Amico mio, lo so,
l'amore che ho addosso
non ha nulla di possibile,
io lo porto con me.
Un amore così
è un amore complicato,
hai ragione, è irragionevole,
vuole tutto.
Pretende la vita,
brama un cielo immenso, eppure
il cuore gli è così vicino...
Io ti dico che lo tocca.
Ma il mio è stanco.
Non c'è un cuore di donna
che sappia amare in questo modo,
l'ho compreso,
son fatte così le cose della vita,
e nemmeno esiste altrove
un cuore come il mio.
È un nodo sul tronco di una quercia,
uno scherzo del destino.
Vedrai, un giorno un bambino
metterà un dito nel mio vuoto,
e sotto l'albero del mondo,
tra immensi rami che si toccano,
si chiederà il perché
di così tanta armonia
in quel taglio.
Hai ragione anche
sulla mia solitudine,
è nata così,
fui io a sceglierla
c'era ancora latte amaro
sulle mie labbra.
Ti giuro portò via la mia vita,
in cambio di un'altra.
Sono venuto al mondo libero,
solo dopo mi sono innamorato
di questo amore così stupido
così egoista,
così eroe.
Ricordati dell'agave,
di quanto è generosa quando muore,
ricordati di me
Hai ragione
amico mio
l'amore che ho addosso
non ha nulla di possibile,
non ho colpa,
non sono altro.
In fondo sono fortunato
porto con me
le note altrui
le ascolto mentre scrivo le mie,
così mi è più semplice
vivere di quello che è solo mio.
Hai ragione...
un amore così
è un amore complicato,
irragionevole,
chiede tutto.
Chiede la vita
e attende,
e il cuore e lì incerto sotto quel cielo...
così vicino da poterlo abbracciare.
Io ti dico che lo tocca,
e a volte lo cambia... il cielo.
Ma il mio cuore è stanco
e ripete a se stesso... sono solo un cuore.
Non c'è cuore di donna
che sappia o possa amare così tanto.
l'ho compreso, lo so,
ci sono le cose della vita
e so che non c'è nemmeno cuore d'uomo
per quell'amore.
Il mio... è un nodo
sul tronco di una quercia
uno scherzo del destino.
Vedrai, un giorno un bambino
ci metterà un dito
nel mio vuoto,
e sotto l'albero del mondo,
guardando i colori di quel cielo,
tra immensi rami che si toccano,
si chiederà per un solo istante,
certo per un solo istante,
della ragione di così tanta armonia
in quel taglio.
Hai ragione anche
sulla mia solitudine,
è nata da sola,
senza un compagno
fui io a sceglierla
c'era ancora latte amaro
sulle mie labbra
ti giuro mi tolse la vita,
la mia in cambio di un'altra.
Siamo venuti al mondo liberi,
poi ci siamo innamorati
di questo amore così egoista
così stupido,
così eroe.
Ricordati dell'agave,
di quanto è generosa mentre va via,
che sia la più bella nota
che sia solo mia.
Photo m.f.