Che strana terra che sei
e quanto ti amo...
cosa vuoi da me stasera?
Mi tieni per il cuore
e nemmeno ti tocco,
corro per le tue strade,
avevo dimenticato questa tua forza,
questo tuo nutrimento,
questo attraversarmi senza chiedermelo.
Gli spazi infiniti, la luce schietta,
i tuoi incantesimi,
la semplicità del quotidiano degli altri che mi racconti,
i suonatori di frutta del tuo mare,
e come la prima volta...
ancora ti attraverso.
Monopoli...
ma è questo davvero il tuo nome?
Io non lo so,
io sono nell'aria,
il sole è caldo,
e so di essere rapito.
Chi sei ti grido... chi sei?
Sei tu mia poesia?
E' il mio sguardo,
i miei occhi... così chiusi, così aperti,
la mia anima è libera
nella mia e tua solitudine.
Corro molto più di quest' auto,
che non sto guidando,
e il tempo è sospeso,
è solo per me,
tutto è da vivere
è la gioia della vita,
mi prende, mi attraversa e io
ti posseggo ora nelle vene...
è il tuo seno toccandomi che spinge sul mio torace.
Poesia il mio respiro è poesia...
chi vuoi che comprenda
questo mio segreto...

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