era negli occhi spalancati
l'ho vista baciare
quell' ultimo respiro
luce sulla pietra lavica bagnata
mi ha guardato con
il terrore di uno spirito maligno
si è ritratta per esser stata osata
non prima e non dopo
ma in quell'istante che dovea restar segreto.
La tenerezza il cuor mio ha sospeso
e ceduto il passo a un'ombra
che avea ancor sostanza
in una casa ancora calda così violata.
Dio quanto dolore
fa male senza una ragione.
È forse mia la morte?
E seppur fosse non ho forse detto
La tenerezza il cuor mio ha sospeso
e ceduto il passo a un'ombra
che avea ancor sostanza
in una casa ancora calda così violata.
Dio quanto dolore
fa male senza una ragione.
È forse mia la morte?
E seppur fosse non ho forse detto
che non avrei avuto paura?
È un grido disperato senza voce,
è nebbia che svanisce
che pur io tocco, e
chiede di essere ascoltato.
Già rompe ogni mia certezza,
il dolore prende forma
è un dolore antico
È un grido disperato senza voce,
è nebbia che svanisce
che pur io tocco, e
chiede di essere ascoltato.
Già rompe ogni mia certezza,
il dolore prende forma
è un dolore antico
è qui nel mio presente
sotto la mia pelle
tra il cuore e la mente, eppure
io so che non possiede domani.
Bara con i fiori del passato
che non hanno più radici
eppure fanno resistenza.
Fragile la mia forza...
tradita.
sotto la mia pelle
tra il cuore e la mente, eppure
io so che non possiede domani.
Bara con i fiori del passato
che non hanno più radici
eppure fanno resistenza.
Fragile la mia forza...
tradita.


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