mercoledì 26 settembre 2018

casa mia


Se cercate casa mia... nulla di complicato. Venite al mio paesello e chiedete al vento... gettate a terra un qualche cosa... anche una moneta da cinque euro va bene e poi seguitela. La vedrete unirsi in comunella con gli aghi dei pini giù in villetta e poi ai resti rumorosi di pigne mai violate, quindi alle foglie morte ancor prima dell'autunno e alle pietre di malta antica cadute dalle tegole, alle buste sfuggite dai sacchetti dei rifiuti, alle cartacce, ai resti di qualche bolletta non pagata, ai suoni delle parole fuggite dalle case, ai capelli troppo bianchi per essere conservati, alle bottiglie macinate dalle ruote e non mancherà qualche lattina che crede di essere un uccello...e poi il cuore di qualche fanciulla che nemmeno sa dove sta andando- Oh, sì! le vedrete tutte assieme queste cose... far trenino in festa e risalire su per il monte dapprima incerte ma poi decise venire a riposare davanti casa mia... e lì che troverete il nome mio... vi offro un caffè se portate via qualcosa. Gli anziani raccontano che questo vento è assai antico... tre vite per nascere e tre vite per morire.

Casa mia - michele constantine

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