sabato 17 novembre 2018

Nella mia mano


La poesia mi parla del tempo 
e degl'immortali, e io la prendo a calci.
Non voglio finire in mezzo a un libro,
voglio l'amore che si tocca, 
voglio gli abbracci,
voglio la verità stretta a me fino a farmi male.
Voglio le tempeste, 
i cieli azzurri, i baci bagnati,
gli sguardi da scoiattolo e quelli delle fate.
Voglio la fiamma qui in mezzo al cuore 
e gridare - è mio questo amore!
Voglio baciarlo quel cuore giù per strada, 
e fermarmi ogni due passi per poi baciarlo ancora. 
Voglio sentire il rumore e il profumo del caffè ogni mattina
e impazzire per la tua bocca che corre verso la mia..


La poesia
mi parla del tempo e degl'immortali
ma io la prendo a calci.
Io non voglio finire in mezzo a un libro.
Voglio l'amore che si tocca, 
voglio gli abbracci,
voglio la verità stretta a me, 
fino a farmi male.
Voglio l'amore fatto di tempeste,  
e i cieli azzurri e i baci bagnati,
gli sguardi da scoiattolo e 
quelli delle fate.
Voglio la fiamma qui
in mezzo al cuore,
e gridare è mio questo amore!
Voglio baciarlo quel cuore 
giù per strada e fermarmi
ogni due passi fino alla fine. 
Voglio sentire il rumore e 
il profumo del caffè ogni mattina, 
pronto a un giorno nuovo,
e impazzire per la tua bocca 
che  corre verso di me 
per darmi un bacio.

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