sabato 13 dicembre 2014

Staffette-Vento della notte nell'alba del 25 Aprile



   ph. Google -  La partigiana Agnese 

                                                      Staffette         
                                        del poeta Michele Constantine

Che mi racconti stanotte vento?
cosa arriva dalla nebbia?
Volti giovani
forti
fieri
limpidi
tante vite da un giorno alla volta,
fucili di legno e piccole pistole,
cinture annodate
su grembi di giovani donne,
sospese madri,
umili coperte
calore nella notte,
file di proiettili
che uccidono
e sorrisi puri
come quelli di bambini
che rincorrono la vita negata.
Il farsi male
fino a lacerare le carni
e il sangue stanco,
eppure … lenire.
Visi duri,
vestiti di gonne


Laura Zoffoli - partigiana ph. google

con pieghe prive di sensualità,
è la guerra più forte!
è l’odio più forte!
è la libertà che chiede la morte!
Vento sulle facce,
biciclette e ginocchia che spingono …
e la mente che tocca l’unghia del piede,
frammenti di pelle su pedali bagnati,
i pensieri tanti tutti assieme
il cuore il suo battito...
forte forte forte.
La paura di morire,
il valore…
le lacrime
il silenzio
la voce ….
dov'è la gioia?
dov'è l’aria…?
dov'è la giovinezza…?


                      la partigiana Matilde - ph-google

dov'è Dio?
Raffiche improvvise,
destini...
vite che s’incrociano
quanto vale la vita?
Meno del sogno.
La pioggia,
il freddo,
il caldo,
il vento,
il giorno
la notte,
la morte,
la vita
l’Amore che attende…
la paura il coraggio…
mai così assieme e io
non c’ero.



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