Malinconica è la pioggia
e spegne i fuochi
in questa notte in cui l'aria
è cosi pregna di te
che il mio corpo
ancora s'innamora
e io le corro incontro.
Le luci della strada
hanno ripreso a gocciolare
libere finalmente da ogni ronzio...
e da ogni ombra
si raccontano storie
storie degli uomini
e brillano
di tante piccole stelle.
La pioggia
profuma di terra, ed
è già sulle mie labbra
desiderose di possederla.
Piove su ricordi
di piccole capanne
fatte di cartone,
e una nenia antica
mi consegna al sonno
in una notte strana
senza stagione.
Sarà diverso
quando il tempo
verrà da me
e sarà bagnato,
cento cieli saranno scorsi,
nessuno li ricorderà
io... ognuno.
La pioggia
mi dice
scrivimi...
e non mi riesce di dirle no.

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