sabato 31 dicembre 2016

sempre per sempre - ever for ever









I know it
there are some acts
that repeat themselves...
even when you know
that they have no sense anymore.
I left my shirt
between your things
so that had a little bit more
of your essence.


Ever for ever -


Io lo so
ci sono gesti
che si ripetono...
anche quando sai
che non hanno più un senso.
Ho messo la mia camicia
tra le tue cose
così profuma
ancora un po' di te.

martedì 27 dicembre 2016

Vienimi a prendere
















Vienimi a prendere
amore mio
vienimi a prendere
non lasciarmi solo
mi riconoscerai
sono quello che va via.


giovedì 22 dicembre 2016

Buona fortuna










Gocce di pioggia
ritornano,
come il giorno
e la notte,
io e la mia vita abbracciati 
sotto la luna.
Troppe correnti nello
stesso fiume,
non ne amai alcuna 
quanto il sogno che appena toccai lì a valle.
Dimmi vento...
ora che mi possiedi,
cosa porti con te se non acqua che scorre?
Sono un ruscello di pietre senza memoria,
chiedi alla luna.
Fu un raggio di luce,
mi regalò declivi
che non erano  miei
e le corse generose di sole
in un tempo che non ritorna.
Buona fortuna,
buona fortuna, 
sotto luna.

martedì 20 dicembre 2016

La tua poesia



È nell'amarsi...
che si compie
la distanza tra la terra e il cielo.
È nell'amarsi
il gioco che brucia le ali a chi non sa.
È la conoscenza
malinconica di una fuga tradita,
ed è prezioso il tempo nelle tue mani.
Preziosi saranno i ricordi
e le parole mai pronunciate.
Resterà il  profumo,
il  sapore,
istanti immensi vissuti.
Com'è fragile l'amore,
mio fiore di mare,
tremula vita,
mio  respiro.

domenica 18 dicembre 2016

passeri d'inverno.

Siamo passeri d'inverno...
costretti a volare radenti al suolo 
senza radici
senza un nido.
Ho il cuore che si ritrae
e il sapore del sangue tra le labbra.
I miei occhi  riposano oltre la libra 
e  il grande carro,
sono io la solitudine di un mondo
di cui non faccio parte.
La pace  è sull'onda della luce
ed è fatale per me ogni scintilla,
sono incisi su di me
i segni dell'amore
la mia immortalità.

sabato 26 novembre 2016

Andre' e la Luna

Tu non hai raccontato loro
di quando i miei occhi erano la tua luce
e guardavano solo il bene del mondo

di quando il mio sangue
scorreva nelle ferite
e nutriva  l'amore di chi aveva solo rabbia

Non hai raccontato loro
di quanto preziosa
fosse l'anima mia
e quanto  fragile nelle mani di tutti.

Non hai raccontato loro
della mia solitudine
delle mie attese

non hai raccontato loro  nulla
hai vissuto una vendetta
e nemmeno quella
ti appartiene più.

sabato 19 novembre 2016

pezzettini d carta - fine

Il cuore si chiude, si sigilla facendosi male, fonde il ferro e scioglie il foro, poche parole consumate, stonate e finisce tutto all'istante, la percezione diviene il vuoto di un ricordo dimenticato. Le ragioni sono solo macchie sulla pioggia che cade.

mercoledì 16 novembre 2016

la sera








Apro la portiera dell'auto
senza scendere
e in pochi istanti 
la sera mi viene addosso.
Spengo la mente 
sotto una luce lontana,
un vecchio lampione 
dimenticato sopra il monte,
il tempo si ferma
tutto intorno.
Sbircio un altrove... 
è malinconia, è
un bilancio sulle dita 
della vita mia,
qui in mezzo alla mia mano
è scritto che
si muore senza amore, 
ed io vivo ancora.

lunedì 14 novembre 2016

martedì 25 ottobre 2016

Pezzettini di carta - magia di un bacio

Tu mi chiedi
cosa sia un bacio...
un bacio...
un solo bacio...
hai mai provato un bacio
che possiede il senso eterno della vita?
E poi la vedi... 
la vedi...
la morte che muore.


mercoledì 19 ottobre 2016

L'infinito


Farfalla tra i fiori
di mille archi colorati,
una giostra di luce
in un tempo di festa,
sperando che non piova.

Ci rincorriamo d'amore,
tra venditori di palloncini,
e banchetti del tirassegno
con i fucili truccati.

Zucchero filato
e fuochi di stelle, 
solo per toccare il cielo,
non oltre un volo.

Oh, amore mio
quanto infinito
è un tuo sguardo
nei miei occhi,
e quanto di 
quel tuo infinito 
immenso sa
essermi dentro.

martedì 18 ottobre 2016

la mia terra



Una terra senza coraggio,
non sa raccogliere,
non sa nutrire.
La sua saggezza non può essere
il profumo troppo forte
di cento puttane vergini
con mille padroni.
Non può essere 
il suo destino
morire argilla,
lungo un fiume di veleno.
Lasciami strappare 
la mia vite,
questa terra
inganna il vento,
non ha il coraggio  
di vivere in viso la tempesta,
non sa raccogliere la brina,
non sa tacere senza mentire 
e non conosce più nulla dell'antico vino.

venerdì 14 ottobre 2016

pezzettini di carta - ottobre 2016

A volte anche i ricordi più belli
restano attaccati alle ruote del carro
e finiscono sbranati
tra il ferro che riveste il cerchio
e le pietre della strada
e tu sei lì a raccogliere inutili frammenti
senza più confini,
senza più forma,
senza più anima

sabato 8 ottobre 2016

il vento e la pioggia

Mille stelle
cadono dal buio
e brillano di luce
nel mio cielo,
corrono tremule le mie
ad abbracciare le scie colorate
di una strada bagnata.
Giovani destini
s'innamorano di sogni,
e tra quelli ancora i miei.
Appena ieri ed ero il vento. 

venerdì 7 ottobre 2016

Sul mio cuore



                             h.Byan  ph.google 




Per innamorarla 
devi renderla felice
saper piangere d'amore
nella luce dei suoi occhi e dentro ai tuoi. 
Devi amarla come 
un raggio di sole sa amare 
le ali di un angelo. 
Devi viverla senza difese,
baciarla mentre sorride a un bacio 
che le hai già dato.
E a ogni istante di ogni giorno 
che nasce
devi raccontare di lei
un attimo prima che si accorga di te.

venerdì 23 settembre 2016

un bacio...

Un bacio sulle labbra
e sui tuoi occhi,
a te amore mio,
che ti svegli in una vita semplice,
fatta di cose che si ripetono,
con i tuoi  sogni,
i tuoi pensieri segreti,
che rendono unica la mia.

Un beso en los labios y en tus ojos, a ti mi amor, que te despiertas en una vida simple, hecha de cosas que se repiten, con tus pequeños sueños, tus pensamientos secretos, que hacen única la mía.

mercoledì 21 settembre 2016

Foglie di granturco









Ascolto le note

negli occhi di una donna

senza tempo,

e non hanno senso le storie del presente,

i latrati dei cani e le loro corse 

per una stupida preda.

Scrivo della vite 

che perde i suoi grappoli ancora acerbi,

dei cieli azzurri e dell'ombra d'estate,

del mare , del sole, della sabbia 

e delle corse nel vento,

delle cicale,

dei grilli,

della campagna bagnata al mattino, 

delle altalene e dei sogni 

che nutrono la vita.

Scrivo 

dell'amore che sconvolge i sensi,

dei libri di scuola e dei batticuore,

delle prime lettere  d'amore,

dei progetti assoluti 

e delle sue mani che abbracciano 

e delle sue dita colorate.

Scrivo della forza 

che è nella vita che muore.

Scrivo senza alchimie,

senza stupidi giochi di parole,

dell'odore del respiro di un erba selvatica

che mi entra nella bocca 

con il sapore di un ricordo ferito.

Oh, se non parlasse la vita...

se non vestisse di foglie  rumorose 

il granturco,

se si lasciasse solo guardare... 

senza gridare così forte

e  poi della pioggia... la pioggia 

che non onora il suo tempo.

.....


Ascolto le note
negli occhi di una ragazza senza tempo
e non hanno senso le storie del presente,
i latrati dei cani e le corse per una stupida preda.
Scrivo della vite che perde i suoi grappoli ancora acerbi,
dei cieli azzurri e dell'ombra d'estate,
del mare , del sole, della sabbia e delle corse nel vento.
Scrivo delle cicale,
dei grilli,
della campagna,
delle altalene e dei sogni che nutrono la vita,
dell'amore che sconvolge i sensi.
Scrivo dei libri di scuola,
dei batticuore,
delle prime lettere d'amore,
dei progetti assoluti...
e delle sue mani e le sue dita colorate.
Scrivo della forza che è nella vita anche quando muore.
Scrivo senza alchimie,
senza giochi di parole,
scrivo dell'odore nel respiro di un'erbetta selvatica
che mi entra nella bocca
con il sapore di un ricordo ferito.
Oh... se non parlasse la vita,
se non vestisse di foglie rumorose
il granturco,
se si lasciasse solo guardare
senza gridare così forte,
e poi la pioggia... la pioggia
che non onora il suo tempo.

domenica 18 settembre 2016

El amor no es una opción

Te he visto nacer
Entre las estrellas de la mañana
En un amanecer de verano
En los colores del mar.
Amar
No es una opción
Mi amor.

más estrecha a mí -







Más estrecha a mí
Mi amor
Piel sobre piel
Corazón en corazón
Hasta hacernos daño
Hasta enloquecer.
Más estrecha a mí
Mi amor
Aliento en el aliento
Sin aliento
Como en un carrusel
Cada vez más en alto
Hasta tocar el cielo.
Más estrecha a mí
Mi amor
Como un solo corazón
La misma sangre
Una sola vida
Un beso infinito
El uno del otro
En los sentidos
Fuera de los sentidos
Sin más mirarnos
Unidos para siempre.
--- más estrecha a mí -

mercoledì 14 settembre 2016

pezzettini di carta 14..09.2016

C'è una bellezza e una giovinezza, che innamora due persone, che s'imprime in un solo lampo e in una sola volta e... non solo nella mente e nel cuore, ha origine prima della vita e dura oltre la vita, può spaventare, è troppo grande.

domenica 11 settembre 2016

Come la luce








Soñé de correr en el viento
y de amar la vida a esa altura
he soñado con correr la juventud

Soñé con la noche
el ruido de la gente
los compañeros desconocidos de una carrera
el placer de jugarlo

Soñé con la alegría
el sudor de la vida y la victoria
el tiempo que no cuenta
la conciencia

Soñé con la mirada mia
como la luz
y el placer orgulloso y antiguo
de más adelante.

Como la luz - m. Constantine


Ho sognato di correre nel vento 
e di amare la vita a quella altezza
ho sognato di correre la giovinezza


Ho sognato la sera
il rumore della gente
i compagni sconosciuti di una corsa 
il piacere  di giocarla


Ho sognato la gioia 
il sudore della vita e la vittoria
il tempo che non conta 
la consapevolezza 

Ho sognato lo sguardo mio come la luce
e il piacere  fiero e antico
di abbracciar  più avanti.

mercoledì 7 settembre 2016

pezzettini di carta 07.09.2016 - amore di una lucciola

Prezioso è l'amore, come una lucciola che, nel mese di maggio, dal giardino, si smarrisce nel buio di una stanza e tu la raccogli, attento a non stringere per non farle del male, per il bene più grande di una notte lunga... la luce.

Una lucciola dal giardino
si è smarrita nella mia stanza
l'ho raccolta senza stringerla
per non farle del male
per un bene più grande
di una lunga notte.

mercoledì 31 agosto 2016

Ehi! Ragazzino...







Pezzettini d'amore
senza padrone 
sporchi di  sabbia 
di vetro tagliente
nelle mie mani
di bambino tradito già uomo
ho imparato a non odiare
per un sorriso
spasimo adolescente,
oltre la linea della pelle
per tutta la vita.

domenica 28 agosto 2016

Il mio stupido amore





Mi scoppia il cuore, 
è la vita che fa le prove.  
Ha i suoi tempi la vita.
Piange sulle parole scritte
e su quelle raccontate
incise con il mio sangue.
L'amore è tempesta, 
nelle mie vene 
fa come il vento 
con le foglie d'Autunno.
L'amore va innamorato 
di un destino  assai più grande
di quello che  si può stringere  
in  una mano e appartiene 
all'universo.
Oh, se avessi sempre avuto 
il coraggio di capire,
mi sarei fatto portare via
senza radici,
perché nel sangue 
io posseggo il cielo.








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venerdì 26 agosto 2016

Incontro nella notte





Mezzanotte, quella notte,

non lasciasti cose tue

fiera corresti via.

Notte, anche stanotte

e tra cicale e grilli

ricordo le tue corse

e la tua mano nella mia.



Mi chiedi... dove sei ?

Dove mi lasciasti,

e già sorridi e corri via.

--- Incontro nella notte - m.constantine

venerdì 19 agosto 2016

pezzettini di carta- solitudine

Certa solitudine ama bagnarsi dentro gli occhi e per quanto sembra impossibile... fa bene al cuore

venerdì 12 agosto 2016

pezzettini di carta 2016 -8

Nella vita ci sono cose che si possono studiare e altre che possono solo germogliare. Chi le studia, insegna e raccoglie attestati. Chi ha generato, non trattiene quasi nulla per sé, spesso nemmeno il sogno, ed è per questo che, a volte, quando la sua storia viene raccontata, qualcuno se ne innamora.

fratelli

Sapete, ci sono persone sacre, il cui amore tra fratelli, il destino di vita ha voluto divenisse un lusso, a cui a malincuore hanno dovuto rinunciare. Così, tutto l'amore di una vita, si è raccolto in un tempo prezioso e breve, fatto di rari momenti di un tempo assai più lungo. Io, testimone di questa storia, ho raccolto nella mia mano sinistra la conoscenza di questo ostinato destino, che tanto toglie senza giustizia, e nella mano destra l'immensa misura di quell'amore, così poco vissuto, intatto e puro, in quel tempo prezioso e breve, che al momento dell'addio è così immenso e corposo. La triste signora in nero percorre scalza, e con sguardo lieve, in segno di rispetto, questo tempio, così divino nella sua ingiustizia, e in equilibrio perfetto tra la mia mano destra e la mia mano sinistra.

domenica 31 luglio 2016

La nebbia e il ricordo

Una vecchia radice nutre ancora 
l'universo di un' anima immortale.
Trema questo cuore, è un mistero, è follia,
nasce e muore un ricordo
mentre cerca un suono, uno qualsiasi
purché non sia silenzio.
Quanto  vile è il coraggio,  
quanto malvagio è il destino 
quando sceglie il male
purché non sia amore.
E' la buona menzogna,
l'illusione  che abita il cuore,
tagli profondi, invisibili di mano certa,
dolce, innocente, ha il sapore del sangue.
Quanto tempo ancora? Chiede la nebbia.
La nebbia ha voce, 
ha corpo,
è presente,
è accanto,
è l'amore  tradito.

venerdì 29 luglio 2016

Poesia d'inverno - m.constantine

Piccole gemme
fuori stagione
aprono vecchi diari.
Oh... se la poesia
ritornasse alla terra
e la nutrisse quel poco che basta...
come rugiada.
Cerco l'essenza misteriosa
che racconti a chi forse non sa.
La mia è una poesia d'inverno,
un pezzo di legno,
un poco di fuoco,
e qualche briciola di pane,
e può salvare una vita
che vive di un filo d'amore.
Nutro la fragilità e corro
sulla linea di confine,
dove posso essere ucciso
oppure tradito,
perché è lì che la luce
si lascia toccare.
Una sola carezza  e
così lieve,
il suono
di quelle tue parole:
" dove sei... uomo
con le spalle larghe
e i minuti di grano? ".




lunedì 18 luglio 2016

El silencio y el amor







Te amo como el amanecer en primavera y los besos de las golondrinas a las cinco de la mañana
Te amo como el sabor de una lágrima
Te amo como la noche de un cielo de estrellas infinito
Te amo como los recuerdos de la juventud
Te amo como el sabor de las coquinas
Te amo como el perfume de las fresas
Te amo como el sueño dulce en mi cuerpo cansado
Te amo como el agua del mar en el fondo de la hoyo en la arena
Te amo como el viento caliente de verano bajo el árbol de nueces
Te amo como el perfume de la menta silvestre
Te amo como el cerezo florido
Te amo como el primer beso
Te amo como mi primera carrera en bici
Te amo como mi primera cita
Te amo como el coraje
Te amo como un amor perdido
Te amo como los fuegos artificiales
Te amo como la alegría y los colores del arco iris
Te amo como el cielo y yo, en los brazos de mi padre
Te amo en silencio sin hacerme preguntas
Simplemente te amo.




(Traduzione a cura di Maurane Marquez)

mercoledì 13 luglio 2016

Erato













- Dove vai poeta?
- Lontano da te, lontano da me.
- Resta.
- E a far cosa? Non hai ascoltato la voce del mare, il dolore della terra, il pianto degli ulivi e  il cuore mio?
- Poeta, resta.
- Io sono un uomo, o Dea, sono solo un uomo, chiedilo al Sole che può bruciarmi in un qualsiasi istante del mio tempo e  nessun Titano reclamerà mai per me, come per nessun altro.
- Ti ribelli dunque?
- Tu vuoi tutte le tue parole? Io non le ho più!
- Tu, poeta mortale, già una volta mi hai gridato contro. Non fosti tu a scrivere che "l'amore non è un fiore di campo" ? Non fosti tu a scrivere tra le linee del mio Universo che "per quei sentieri di campagna e per quelle strade di montagna avrei trovato solo la ginestra, i papaveri, la scilla ma non l'amore"? Io ti ho amato poeta, mi toccasti il cuore quando  mi gridasti in viso che nemmeno la freccia di Paride ti avrebbe fatto abbassare lo sguardo. E adesso? Vai via come un vinto tra i vinti e cosa porteresti via con te?
- Sangue, nessuna delle nostre parole, solo coppe di sangue, porto via il sangue dei Dauni, dei Peucezi, dei Messapi...
- E dove lo porti, poeta?
- Non lo so!
- Resta, lascia alla terra il tuo dolore, la tua stanchezza, io farò di quel sangue vita oltre il tutto che muore. Cadranno altre parole e sarai tu a doverle raccogliere, ti bagnerà la manna e il silenzio delle rose, accoglierai la speranza dell'alba e i pensieri della vita che rinasce, e ogni amore che lascia un corpo che muore vorrà un tuo sguardo, e nessun sole, nessun sole potrà mai bruciare su di te e riguardo al Tempo dovrà render conto a me di ogni tuo attimo, di ogni tuo respiro e ciò vale anche per ogni vento che volesse toccare il tuo viso solo per conoscerlo.

Erato 

mercoledì 6 luglio 2016

Rugiada



E' la tua mancanza
il mio mare,
attendo un bacio
e so che verrà.
la rugiada
la mia aurora,
tutto ha il sapore
di una lacrima, e
io l'ho navigata,
senza mai romperne
i confini.


.

martedì 5 luglio 2016

vortice perché d'amore io scrivo

Incontrarsi
nella notte
scoprirsi d'amore.
Non ti bacerò
non mi bacerai
convinti decisi
viso contro viso e
labbra che si sfiorano.
Occhi dentro gli occhi
ragioni contro ragioni
ferite su ferite
prigionieri liberi di
baciarsi contro.
Sensi incandescenti,
stringimi forte
ancora più forte
per essere vivi.
No! Non ti bacerò
non mi bacerai
baciami forte
e se non so baciare
abbracciami
ancora abbracciami
toccami
attraversami
baciami
sentimi
resta.
Distanze sublimi
follie senza respiro
per un'istante divino
questo è l’amore.

lunedì 27 giugno 2016

il destino del vento

Sono nato vento
posso sfiorare
abbracciare
sollevare
amare
ma nulla
veramente nulla
mi può davvero
appartenere
se non un bacio
un bacio rubato.

giovedì 23 giugno 2016

Il silenzio della notte





Chiamala come vuoi
questa mia mente matta
che scinde i suoni del silenzio nella notte,
e che sente la pioggia quando è assai lontana

che sa raccogliere
la tenerezza del mistero 
della luce degli uomini
mentre bacia la terra, 

che ama le voci dei ricordi 
mentre muovono ancora 
nelle case e  su e giù per per le strade
lungo le mura

Vecchi cancelli che non ci sono più,
io posso ancora sentirli cigolare...
anche  quelli suonano la vita.

Ascolto la goccia che scende giù dalla grondaia
mentre scava il suo fosso, 
e l'acqua che scorre sul velo della fogna 
rompendolo, 
e il vento gentile che visita la notte e l'uscio di ogni casa senza che debba portare via nulla e nessuno.

Io posso vedere
ciò che resta di un bacio ancora amante
mentre corre verso l'infinito... dissolvendosi.

Non esiste il silenzio. 

E non è giusto che io abbia tanta musica
nella mia testa
e non conosca  le  note
per scriverla tutta.

Eccola la pioggia
gli antichi indovini
la sentivano nel vento, 
chissà quante cose ancora
nasconde il silenzio della notte.


                 

mercoledì 15 giugno 2016

Attimi che fuggono

A volte i malati terminali... impazziscono... e allora occorre andare a riprenderli... devi prima raccontare loro di loro... e del perché li ami... e poi andare oltre... prenderli per mano e sentirli piangere dentro al cuore... reggerli e allora non c'è scampo... non ci sono barzellette da raccontare... o dibattiti su cui interessare... se riesci a trovare un tuo raggio di luce, devi donarglielo e incollarglielo addosso , come se fosse l'ultimo salvagente, anche se a te sembrerà di morire.

venerdì 3 giugno 2016

per amore






Por amor
aprendes  a perder...
Porque por amor
se ama tanto,
y tu sonríes y
huyes
en el viento.



Per  amore
s'impara a perdere...
perché per  amore
si ama così tanto,
e tu sorridi e
corri via
nel vento.

martedì 31 maggio 2016


Amore ( solo)

Vivo la tua voce nei suoni del silenzio,
in tutto ciò che vibra al battito del cuore.
Sei vita
sei il raggio che nutre il sole
e in ogni mio  istante nei tuoi occhi
mi abbraccio a questo universo di conoscenza
fatto di un amore sublime
in cui non si nasce soli, ma inseparabili da sempre,
e mi sorprende trovare un tempo
tra la tua  bellezza e il mio ricordo.

giovedì 26 maggio 2016

Incontro 1

La verità è nascosta
dalla follia di un sorriso,
è abbandonata al vento,
e a una fragile nebbia. 

Cosa ne so io di te?
I tuoi occhi si proteggono
anche quelli  ubriacano.

Eppure  ti ho toccata
ho sentito il tuo
dolore,
è destino dei poeti
vivere la luce.

Un'ombra gela l'anima,
tu tra cento lame... e una carezza.

Ho incontrato la morte, 
addosso a un uomo
con il mio stesso sangue. 

Gli hanno infilato un cartello al polso 
e un tubo nello stomaco, 
e poi lo hanno lasciato al buio. 
 
La morte era lì  
come un avvoltoio feroce 
e attendeva. 

Tutto girava 
come una trottola. 

Io l'ho vista...  la morte,
con la luce che mai muore,
mi ha guardato con disprezzo, 
e le ho sentite le sue  parole, 
quelle  della vecchia senza amore: 
"bastardo di un poeta"
questo ha detto e io le ho sorriso.

lunedì 23 maggio 2016

domenica 22 maggio 2016

lame


Per dispetto 
al sonno
la mente riapre 
i cassetti chiusi 
e le parole  
quelle senza suono
quelle sfuggite 
incise di nascosto  
piccole espressioni 
promesse  mancate
assenze 
tutte si mettono in fila 
e mi attraversano la mente 
e quando ogni parola ha la sua bocca 
e ogni bocca la sua lama 
e ogni lama  la sua ferita  
la notte muore
e  ancor prima che sorga
il giorno.

martedì 17 maggio 2016

essenze

Irrequieto e folle
l'uomo,
si offre al desiderio della morte,
bramoso ancora di un amore
che nemmeno lo toccherà....

sabato 7 maggio 2016

Minatore

Ho il cuore nella mente e lo
stringo delicatamente fino a quando 
comincia a sanguinare e poi sempre più forte,
inizio a scrivere
senza sprecare nulla perché non so
quanto sangue possiedo
tento la vita 
in un gioco mortale
sapendo di poter perdere.
Non morire mi ripeto
e a ogni luccichio
guardo la vena
negli occhi di chi legge.

venerdì 6 maggio 2016

Troppa luce.







La stazione di Caserta è piccola, è quella di una piccola città di provincia. La gente quando è lì è diversa, è più bella. Perché se parti da qui, non puoi andare che in posti più belli.  E sono belli i vestiti, i capelli ben curati e belle le valigie,  poi quando arriva una freccia sembra così grande il mondo fuori, assai più di quello che è davanti alla Reggia.  Alle diciannove  giunge una piccola macchina, parcheggia decisa,  come se quel posto le fosse assegnato. Alcune ragazze mettono giù un pentolone, delle buste con tanto pane e ne gettano a terra una di stracci. In pochi istanti, dal nulla si forma una fila silenziosa. Sì, ci sono i barboni, ma quelli non sono poi così tanti. Ci sono coppie di giovani ragazzi, intorno a un piatto di pasta, un bicchiere di bibita o di acqua, un panino con salame, e un sorriso amico.  Le donne ucraine hanno le cuffiette dei cellulari, prendono i panini e li conservano nelle borse. Sono tanti, italiani, cinesi, pachistani, il loro vestito è uguale, fatto di  dignità e umiltà. Una cinquantina di persone colorate e ordinate, qualcuno sceglie un capo tra quelli a terra, e un giovane marito ne offre uno alla compagna. "E' amore quello",  "è amore mi ripeto" - nonostante abbiano così poco. Due ragazzini innamorati  senza casa,  sorridono mentre consumano un piatto di maccheroni con il sugo... e io  piango come uno stupido.  Intanto lentamente  vanno via. I volontari restano ancora un po', per quelli che si vergognano. Li aspettano, dicono: " d'estate c'è troppa luce". Una ragazza ucraina mi si avvicina, non mi porge il pane, mi dice mostrandomelo e sorridendomi : "non è colpa tua...  non è colpa tua".  Mi giro è vedo  che Cristo deve essere qui intorno.

giovedì 5 maggio 2016

Ricordi

nell'azzurro di un cielo 
quasi magico,
questa mattina... 
il sole  
sembra che le bagni tutte
e le  fa brillare... le foglie, 
sui rami più alti degli alberi, 
tra i pensieri dei ragazzi 
per strada, 
mentre va via  un anno di scuola 
e un po' della vita.
Un  vento leggero, 
pulito... senza tempo... 
anch'io lo ricordo... 
le asciuga.

sabato 30 aprile 2016

Quello che ti chiedo
















Amami di quell'amore che ti rimane
quando hai già rinunciato a tutto
amami di quello e non di altro.
Amami di quel poco che non puoi disporre
perché seppure ti appartiene ti è vitale
Amami di quello e non di altro.





giovedì 28 aprile 2016

Un sorriso dentro - l'altro senso








Sussulta il mio 

cuore e la mia vita,

perché ti sento,

tu che scrivi le tue storie

e disegni nuvole sul soffitto,

e nascondi un pensiero 

che non sai com'è nato,

sorridi teneramente a te stessa

mentre vivi una vita

dall'altra parte del mondo.

Poi  accarezzi  il tempo 

sulla tua mano e chiudi gli occhi,

e io assaporo

una tua lacrima 

che nessuno vedrà.


mercoledì 27 aprile 2016

Oltre le linee




Quando l'amore non è solo nella mano
quando l'amore vive e nutre oltre le linee 
che si disegnano
allora l'amore non ha confini e
anche un gigante come me 
può essere amato in un solo sguardo
anche un gigante come me può amare 
tutto l'infinito del mondo in quegli occhi
senza chiedersi nulla
senza chiedersi 
se è troppo.



venerdì 22 aprile 2016

l'amore

l'amore è una lacrima
che non chiede permesso,
è generosa
irruente
senza freni
senza padroni
nutre la luce
le corre incontro,
perché la riconosce propria
e vuole vivere in lei.

-- Amore - m.constantine

lunedì 18 aprile 2016

colori

Corri sui miei pensieri
ti lascio andare
l'amore
non si trattiene
metto a posto i colori
tra voci di estranei
a me il rosso
a me l'azzurro
a me il giallo
ed io l'uomo
delle consegne
tengo gli occhi chiusi
e lascio tutto nelle mani,
sul mio corpo
ho le tracce
sono certo di averli creati
era il presente
quando te li ho donati
e ora non li ho più.

mercoledì 13 aprile 2016

la sera - pezzettini di carta

Quando dentro si fa buio
alzo gli occhi e me ne accorgo un po',
fuori c'è ancora luce, quella
dell'appena meno della sera,
è allora che il giorno se ne va.
Se io aprissi la mia porta, sono sicuro,
resterebbe ancora un po'.

sabato 9 aprile 2016

Lacrime











Trattengo le lacrime
dove nascono
le privo dell'ossigeno
e di ogni spinta
le costringo alla morte
tagliandole con una lama  dentro agli occhi
eppure mi bagnano il viso.

L'inganno








A volte si trattiene
e si dispone in amore,
operando con uno strano egoismo,
e per egoismo e solo per egoismo
si consuma un inconsapevole
freddo inganno,
si prende tutto per una sola parte,
e si getta via il resto separandolo...
e quello...
l'altro...
muore.

venerdì 8 aprile 2016

Pane e amore








Il tempo che manca è il tempo di mezzo
si costruisce ogni frammento nel tempo dei sogni
immense corse per incontrarsi 
scatole chiuse nel sonno che dorme
promesse e baci di luna 
e ancora fughe e il mare lontano
i giorni da correggere
le line da convergere, le parole da medicare,
le labbra da cercare,
così tanto tutto così dentro e così possibile,
e infine la luce che cerca i suoi frammenti 
e l'impossibile affidato al nulla.
Se solo il tempo sbagliasse
se la luce al ritorno divenisse fiume 
e cercasse per scelta declivi sicuri,
declivi d'amore... 
Porta un po' di pane
... solo per noi due,
porta le tue mani
che mi hanno già abbracciato,
portala tutta la fragilità della tua vita,
porta pure la tua malinconia
perché io possa rubartela e
porta le tue labbra
perché io possa baciarle
dieci cento mille volte
mentre nasce un tuo sorriso,
portami il tuo cuore
perché io possa gettar via il  mio,
io porterò ogni altra cosa
e tutto l'amore che possiedo.











Porta un po' di pane
... solo per noi due,
porta le tue mani
che mi hanno già abbracciato,
portala tutta la fragilità della tua vita,
porta pure la tua malinconia
perché io possa rubartela e
farla  mia,
porta le tue labbra
perché io possa baciarle
dieci cento mille volte
mentre nasce un tuo sorriso,
portami il tuo cuore
perché io possa gettar via il  mio,
io porterò ogni altra cosa
e tutto l'amore che possiedo.

mercoledì 6 aprile 2016

Pezzettini di carta - estraneo

mi sento così estraneo tra la gente... tutto si ripete, c'è un solo suono... un unico rumore... anche il senso dell' aria si ripete, le stesse cose da guardare, gli stessi sguardi e in ogni tempo, come nella piazza del paese, e se ognuno è me stesso io sto male senza avere nemmeno un poco della loro felicità.

sabato 2 aprile 2016

mercoledì 30 marzo 2016

pezzettino di carta - Il mio infinito

Una volta credevo che innamorarsi era incontrare e vivere uno sconosciuto e meraviglioso infinito.
Col tempo e non senza dolore ho scoperto che parte di quell'infinito è mio e
così l'amore è assai più giusto.

giovedì 24 marzo 2016

amore difficile








Può accadere,
amore mio,
d'innamorarti di  qualcuno
che ha già amato,
ti correrà avanti a ogni istante,
inconsapevolmente misurerà l'amore
in ogni gesto, in ogni pausa,
in ogni suono, in ogni incertezza,
in ogni riflessione,
ed è  possibile che ti perda
per  volerti amare troppo.

martedì 22 marzo 2016

c'era una volta

C'erano una volta due ragazzi rom... erano giovanissimi... uniti come non mai... pieni di luce negli occhi, vivevano da rom.... chiedendo l'elemosina con i loro bimbi, una in braccio e una nella pancia. Li avevo notati per la loro giovinezza e una volta in salumeria feci la spesa anche per loro, ero contento e triste assieme. Passano alcuni anni e mi ritrovo un bambino assai intelligente, prende tutti dieci a scuola, ama il bene e la vita...è più Italiano di qualsiasi Italiano è bello come il sole e buono come Dio...e possiede una famiglia, un papà che lavora, una madre dolcissima che lavora e una sorellina più grande che ha gli occhi che da soli danno luce al giorno, anche nelle giornate buie. Vivono non troppo lontano da me... appena qualche strada... bellissime persone , mi raccontano.... non ricordano della spesa... ma io di loro so molto e so come è accaduto il miracolo. Per questo io non accetto che esseri xenofobi del male come Salvini possano rappresentarmi, e questo vale per tutti quelli come lui, sono loro il male e il male porta solo il male.

All'amore non basta l'amore

in questi giorni mi capita di vedere un mondo che è tutto dietro a delle porte apribili solo dall'interno... un mondo che in qualche modo resta chiuso a tanti, i colori sono simpatici...c'è il verde, il giallino, il celestino... e la gente veste di un solo colore... ci sono quelli tutto in verde , quelli in bianco e quelli in blu... spesso a mezze maniche... qui si sta caldo... è tutto così ordinato e anche il cibo non manca a nessuno... quelli strani... quelli tutti scombinati...manco venissero sulla neve... e poi con certe facce... arrivano tutti assieme... e solo a certe ore e vanno via tutti assieme.... l'altra sera ho visto una signora molto anziana...mi ha sorriso, vedete ciò che mi ha colpito è che ... era a letto e aveva addosso un corpo assai stanco e sofferente... mi ha detto sono su una pala tutto il giorno... e aveva tanto amore intorno... non credo che sia umanamente possibile darne di più, eppure era così poco. All'amore non basta l'amore.

mercoledì 16 marzo 2016

piccoli papaveri

Non darti pena anima mia
siamo  piccoli e fragili papaveri
tingiamo di rosso il mondo.

Coraggiosi o vili,
viviamo in silenzio lungo i cigli delle strade
rumorosi e festosi nei campi estesi della vallata
preziosi su in collina
ancora più amati nelle discese dei burroni,
e tingiamo di rosso il mondo.

Viviamo il tempo di una primavera...
correndo fino all'estate,
siamo fragili al vento
e subiamo la pioggia
ci nutre il sole quando non ci  brucia
ascoltiamo il cuore con la mano sul cuscino 
ma non conosciamo tutte le sue parole.

Non darti pena anima mia
siamo piccoli e fragili papaveri,
tingiamo di rosso il mondo e
i nati assieme vanno via assieme, 
ciò che resta è solo amore.



Stringhe d'amore




Fa male
spaccarsi l'anima
con parole non dette, 
chi attende non osa.
La luce seduce dove
la vita incontra la vita, 
e ritorna alla sorgente
a ogni colore 
come una bimba che
mostra alla madre
ogni fiore.
Il silenzio 
ripara nel buio 
e addosso  le distanze 
si abbracciano.
Misteriose linee di
un tatuaggio eterno 
incise su labbra sospese 
di fragile cristallo.
Un bacio,
un istante sublime 
e il male e il bene
scrivono la pace 
sul filo di una lama
e il cuore... tagliato.

martedì 15 marzo 2016

la verità del tempio.








Nel buio della notte,
la mancanza,
che della solitudine 
ha lo stesso sangue,
prova a  raccontare 
la sua storia, 
ma non c'è l'amore,
solo  piccole miserie,
paure, voci volgari,
moine di una finta follia,
lo starnazzare delle oche,
i colori incerti che
macchiano i fogli.
Una  carezza 
soccorre un ricordo, 
ma pure quello svanisce.

sabato 12 marzo 2016

ANCORA AMORE - fino a domani




Dormi 

amore mio,

tra queste lenzuola innamorate 

come me.

Io ti amo 

e  resto qui...  a proteggerti,

in questo tuo abbraccio  

intorno alla mia vita,

resto qui  a nutrirmi 

della tua bellezza e

a sfiorare  le tue labbra,

ad accarezzare i tuoi capelli 

e tutto l'universo meravigliosamente 

fragile di te 

in questo mondo così grande.

Sarò  il cielo stellato 

di questa notte senza luna,

e il profumo antico del sapone che ami.

Tirerò su le coperte se avrai freddo,

e  ti riscalderò i piedi accarezzandoli,

sentirai, stringendomi, il calore del mio 

corpo,

sarò il primo sogno 

che proverai a scegliere.

Ti racconterò i colori più belli, 

bacerò di te ogni respiro

e ti darò nel sonno le ali di un angelo,

ti mostrerò l'azzurro della notte più 

luminosa

e alle stelle dirò loro di farti festa,

e per te si accenderanno  tutte, 

anche quelle più lontane 

vorranno esserci

Ti guarderò sorridere, 

e  ascolterò le tue note 

e se tu dovessi pronunciare il mio nome

io ti bacerò senza lasciarti 

fino a domani.

venerdì 11 marzo 2016

vuoto

Ti assicuro
non ti sto pensando
è solo
un senso di vuoto
pieno di ricordi
che in nome tuo
presidia
la mia mente.

sabato 5 marzo 2016

Dove si uccide un uomo.

Certe emozioni, 
non nascono nel bosco, 
nemmeno sulla linea dell'infinito... 
sono dentro... 
da sempre,
più sotto della pelle... 
dove scorre il sangue, 
ed è sotto...  ancora più sotto
dove non c'è più spazio 
è li che bisogna scavare... 
è lì che sono nascoste, 
è lì che si uccide un uomo.

giovedì 3 marzo 2016

finta

Raccogli le foglie
piccolo vento
le gialle con le gialle
e le rosse con le rosse, 
puoi anche farle volare su 
fino al cielo
come stelle
le gialle con le gialle
e le rosse con le rosse
e quella verde 
lasciala pure  
è finta è fatta per restare.

mercoledì 2 marzo 2016

lacrima d'amore

E' una lacrima
amore mio
l'ho rubata
tanto tempo fa
scorre libera dal tempo
nasce per lenire
e se ci guardi dentro
non troverai ricordi
nemmeno uno...
solo il mio amore.

lunedì 29 febbraio 2016

il cielo

stamattina
il cielo si appoggia
alle finestre...
nebbia compatta in un celeste chiaro chiaro,
quasi ghiaccio...
scruta nelle case...
guarda prepotente....
non sa di esser visto...
si sente forte,
che stupido...
cosa puoi togliermi ...
se non la vita... gli sussurro ,
così arretra e la luce lo rompe tutto,
liberando la vita.

giovedì 25 febbraio 2016

il segreto - el secreto









Il segreto 
è negli occhi,
il mare dolce degli occhi.
Sembra ieri... 
quanto ho amato.
La pioggia 
come il tempo 
ha un solo verso,
la tempesta,
quella... mi appartiene, e
nei suoi silenzi
racconta ancora di me
dei miei sogni nudi
sotto la pioggia.


El secreto
Está en los ojos,
El mar dulce de los ojos.
Parece que fue ayer...
Cuánto he amado.
La lluvia
Como el tiempo
Sólo tiene un verso,
La tormenta,
Eso... me pertenece, y
En sus silencios
Cuéntame más sobre mí.
De mis sueños desnudos
Bajo la lluvia.

--- el secreto

Petaloso

Quando mi guardi negli occhi il tuo sguardo diviene petaloso ai miei, ed io sorpreso sfoglio ogni tuo pensiero e a ognuno, in segreto, do un bacio, con i miei.
--------- Michele Constantine
-- per il bimbo che scrisse una parola nuova.

sabato 20 febbraio 2016

La zingara

La zingara davanti al bar ha il culo nell'acqua sporca della pioggia... è giovane e ha linee dritte... puzza di umano non lavato, nessuna sensualità le appartiene... forse nei sui occhi... forse. Accanto a lei un fiocco tutto rosa... dentro uno di quei giubbottini da sfilata... non la tiene... corre, salta, con le manine tutte sporche prende a schiaffi l'acqua... si gira, sorride.. con i buchi tra i denti... e gli occhi bastardi che innamorano... è la vita... e la vivo... è un mio diritto ... grida.

la clonazione






La clonazione ( scena) 1/2

Il destino dei fratelli e delle sorelle non è diverso da quello di genitori e figli, separarsi dopo aver toccato il massimo della conoscenza dei valori unici della vita. Quei sentimenti puri, non corrotti dagli altri “ valori”. Ma a volte, succede che si resti assieme: s'invecchia, ci si ammala, ci si ama e si torna bambini...

La casa è “antica”. I mobili quelli essenziali, in stanze grandi con il soffitto alto. Tutto ricorda tempi passati, i quadri di famiglia, le campane di vetro sul comò e tutt'intorno immaginette di santi e di persone care che non ci sono più. Annina 73 anni, Teresa 79 anni – sorelle.

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Annina : Tere', hai sentito di questa cosa? La clonazione?!

Teresa : Che cosa?

Annina: Clo na zio ne! Ieri sera, ne hanno parlato in televisione, non è che ho capito proprio bene.
 
Teresa : sicuramente, una cosa che si fa di mattina.

Annina: Tere', ma che dici ? Clonazione! Niente a che vedere con la colazione. La parola ci somiglia ma è tutt'altra cosa. Vedi, il professore ha detto che con la clonazione ci fanno nuovi.

Teresa: In che senso?

Annina : Gesù, in che senso!?  Nel senso di nuovo, daccapo!  Tere', lo hai presente don Ciccio il salumiere?

Teresa: Embè?

Annina: Quello, il professore, ha detto che te ne può fare un altro uguale uguale.

Teresa: Uh...povera mugliera, quello già con uno solo, ci vuole un certo stomaco ... figurati quando  quella povera cristiana se ne vede arrivare due a casa ...te...tee.

Annina: No! Tere', non sono proprio uguali, cioè si rassomigliano come due gocce d'acqua, ma non sono uguali!

Teresa: Neh? Ma sono uguali o non lo sono ?!

Annina: Si! sono uguali ma sono pure diversi.  Insomma, tu a Ciccillo, lo sai.. quello puzza! Non si lava e suda pure.

Teresa: ... e che schifezza è chest!

Annina: quello, il professore,  te ne fa un altro che profuma, si lava e non suda.

Teresa: 'O ver'?

Annina: Davvero, Si! E poi, senti Tere', secondo me quando muoiono può anche essere che Ciccillo va all' inferno e quello nuovo va in Paradiso.

Teresa:  E già, ...quello si lava, profuma, stamme a sentì Nannì: non può essere!

Annina : Perché?

Teresa: Perché i genitori di Ciccillo sono morti ! Eh !

Annina : Ma allora non hai capito niente,  Tere'!?  Con la clonazione basta una pellecchia di Ciccillo per farne uno nuovo. 'A mamma...'o pate... non servono, si jettano.

Teresa: Nanni' (con tono mosso al pianto)

Annina: Che c'è?

Teresa: Nanni' ... ma tu mi vuoi bene?
Annina: E' certo, è certo che ti voglio bene!
Teresa: E allora devi giurarmi che non me la fai mai sta cosa ... 'a clonazione. Me lo devi giurare sull'anima di mamma', io ti prometto che mi laverò tutti i giorni.

Annina: Tere', ma che vai a pensare..(l'abbraccia con amore)

Teresa: Tengo paura.

Annina: E di che cosa? Sora mia...  sei proprio 'na creatura.

Teresa: Tengo paura di questo professore!

Annina: Pure io...Tere', pure io ho paura, ma non per noi che ormai siamo vecchie, e vecchie alla nostra età, ma per quelli nuovi. Chissà come si conteranno i loro anni e quando diventeranno vecchi. Vieni Tere', adesso ci facciamo una tazza di cioccolata stretta stretta, come la faceva  mamma' nostra.

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...