Ascolto le note
negli occhi di una donna
senza tempo,
e non hanno senso le storie del presente,
i latrati dei cani e le loro corse
per una stupida preda.
Scrivo della vite
Scrivo della vite
che perde i suoi grappoli ancora acerbi,
dei cieli azzurri e dell'ombra d'estate,
del mare , del sole, della sabbia
e delle corse nel vento,
delle cicale,
dei grilli,
della campagna bagnata al mattino,
delle altalene e dei sogni
dei cieli azzurri e dell'ombra d'estate,
del mare , del sole, della sabbia
e delle corse nel vento,
delle cicale,
dei grilli,
della campagna bagnata al mattino,
delle altalene e dei sogni
che nutrono la vita.
Scrivo
Scrivo
dell'amore che sconvolge i sensi,
dei libri di scuola e dei batticuore,
delle prime lettere d'amore,
dei progetti assoluti
dei libri di scuola e dei batticuore,
delle prime lettere d'amore,
dei progetti assoluti
e delle sue mani che abbracciano
e delle sue dita colorate.
Scrivo della forza
Scrivo della forza
che è nella vita che muore.
Scrivo senza alchimie,
senza stupidi giochi di parole,
dell'odore del respiro di un erba selvatica
che mi entra nella bocca
con il sapore di un ricordo ferito.
Oh, se non parlasse la vita...
se non vestisse di foglie rumorose
il granturco,
se si lasciasse solo guardare...
senza gridare così forte
e poi della pioggia... la pioggia
che non onora il suo tempo.
Scrivo senza alchimie,
senza stupidi giochi di parole,
dell'odore del respiro di un erba selvatica
che mi entra nella bocca
con il sapore di un ricordo ferito.
Oh, se non parlasse la vita...
se non vestisse di foglie rumorose
il granturco,
se si lasciasse solo guardare...
senza gridare così forte
e poi della pioggia... la pioggia
che non onora il suo tempo.
.....
Ascolto le note
negli occhi di una ragazza senza tempo
e non hanno senso le storie del presente,
i latrati dei cani e le corse per una stupida preda.
Scrivo della vite che perde i suoi grappoli ancora acerbi,
dei cieli azzurri e dell'ombra d'estate,
del mare , del sole, della sabbia e delle corse nel vento.
Scrivo delle cicale,
dei grilli,
della campagna,
delle altalene e dei sogni che nutrono la vita,
dell'amore che sconvolge i sensi.
Scrivo dei libri di scuola,
dei batticuore,
delle prime lettere d'amore,
dei progetti assoluti...
e delle sue mani e le sue dita colorate.
Scrivo della forza che è nella vita anche quando muore.
Scrivo senza alchimie,
senza giochi di parole,
scrivo dell'odore nel respiro di un'erbetta selvatica
che mi entra nella bocca
con il sapore di un ricordo ferito.
Oh... se non parlasse la vita,
se non vestisse di foglie rumorose
il granturco,
se si lasciasse solo guardare
senza gridare così forte,
e poi la pioggia... la pioggia
che non onora il suo tempo.


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