venerdì 8 aprile 2016

Pane e amore








Il tempo che manca è il tempo di mezzo
si costruisce ogni frammento nel tempo dei sogni
immense corse per incontrarsi 
scatole chiuse nel sonno che dorme
promesse e baci di luna 
e ancora fughe e il mare lontano
i giorni da correggere
le line da convergere, le parole da medicare,
le labbra da cercare,
così tanto tutto così dentro e così possibile,
e infine la luce che cerca i suoi frammenti 
e l'impossibile affidato al nulla.
Se solo il tempo sbagliasse
se la luce al ritorno divenisse fiume 
e cercasse per scelta declivi sicuri,
declivi d'amore... 
Porta un po' di pane
... solo per noi due,
porta le tue mani
che mi hanno già abbracciato,
portala tutta la fragilità della tua vita,
porta pure la tua malinconia
perché io possa rubartela e
porta le tue labbra
perché io possa baciarle
dieci cento mille volte
mentre nasce un tuo sorriso,
portami il tuo cuore
perché io possa gettar via il  mio,
io porterò ogni altra cosa
e tutto l'amore che possiedo.











Porta un po' di pane
... solo per noi due,
porta le tue mani
che mi hanno già abbracciato,
portala tutta la fragilità della tua vita,
porta pure la tua malinconia
perché io possa rubartela e
farla  mia,
porta le tue labbra
perché io possa baciarle
dieci cento mille volte
mentre nasce un tuo sorriso,
portami il tuo cuore
perché io possa gettar via il  mio,
io porterò ogni altra cosa
e tutto l'amore che possiedo.

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