giovedì 23 giugno 2016

Il silenzio della notte





Chiamala come vuoi
questa mia mente matta
che scinde i suoni del silenzio nella notte,
e che sente la pioggia quando è assai lontana

che sa raccogliere
la tenerezza del mistero 
della luce degli uomini
mentre bacia la terra, 

che ama le voci dei ricordi 
mentre muovono ancora 
nelle case e  su e giù per per le strade
lungo le mura

Vecchi cancelli che non ci sono più,
io posso ancora sentirli cigolare...
anche  quelli suonano la vita.

Ascolto la goccia che scende giù dalla grondaia
mentre scava il suo fosso, 
e l'acqua che scorre sul velo della fogna 
rompendolo, 
e il vento gentile che visita la notte e l'uscio di ogni casa senza che debba portare via nulla e nessuno.

Io posso vedere
ciò che resta di un bacio ancora amante
mentre corre verso l'infinito... dissolvendosi.

Non esiste il silenzio. 

E non è giusto che io abbia tanta musica
nella mia testa
e non conosca  le  note
per scriverla tutta.

Eccola la pioggia
gli antichi indovini
la sentivano nel vento, 
chissà quante cose ancora
nasconde il silenzio della notte.


                 

Nessun commento:

Posta un commento

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...