sabato 20 febbraio 2016

la clonazione






La clonazione ( scena) 1/2

Il destino dei fratelli e delle sorelle non è diverso da quello di genitori e figli, separarsi dopo aver toccato il massimo della conoscenza dei valori unici della vita. Quei sentimenti puri, non corrotti dagli altri “ valori”. Ma a volte, succede che si resti assieme: s'invecchia, ci si ammala, ci si ama e si torna bambini...

La casa è “antica”. I mobili quelli essenziali, in stanze grandi con il soffitto alto. Tutto ricorda tempi passati, i quadri di famiglia, le campane di vetro sul comò e tutt'intorno immaginette di santi e di persone care che non ci sono più. Annina 73 anni, Teresa 79 anni – sorelle.

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Annina : Tere', hai sentito di questa cosa? La clonazione?!

Teresa : Che cosa?

Annina: Clo na zio ne! Ieri sera, ne hanno parlato in televisione, non è che ho capito proprio bene.
 
Teresa : sicuramente, una cosa che si fa di mattina.

Annina: Tere', ma che dici ? Clonazione! Niente a che vedere con la colazione. La parola ci somiglia ma è tutt'altra cosa. Vedi, il professore ha detto che con la clonazione ci fanno nuovi.

Teresa: In che senso?

Annina : Gesù, in che senso!?  Nel senso di nuovo, daccapo!  Tere', lo hai presente don Ciccio il salumiere?

Teresa: Embè?

Annina: Quello, il professore, ha detto che te ne può fare un altro uguale uguale.

Teresa: Uh...povera mugliera, quello già con uno solo, ci vuole un certo stomaco ... figurati quando  quella povera cristiana se ne vede arrivare due a casa ...te...tee.

Annina: No! Tere', non sono proprio uguali, cioè si rassomigliano come due gocce d'acqua, ma non sono uguali!

Teresa: Neh? Ma sono uguali o non lo sono ?!

Annina: Si! sono uguali ma sono pure diversi.  Insomma, tu a Ciccillo, lo sai.. quello puzza! Non si lava e suda pure.

Teresa: ... e che schifezza è chest!

Annina: quello, il professore,  te ne fa un altro che profuma, si lava e non suda.

Teresa: 'O ver'?

Annina: Davvero, Si! E poi, senti Tere', secondo me quando muoiono può anche essere che Ciccillo va all' inferno e quello nuovo va in Paradiso.

Teresa:  E già, ...quello si lava, profuma, stamme a sentì Nannì: non può essere!

Annina : Perché?

Teresa: Perché i genitori di Ciccillo sono morti ! Eh !

Annina : Ma allora non hai capito niente,  Tere'!?  Con la clonazione basta una pellecchia di Ciccillo per farne uno nuovo. 'A mamma...'o pate... non servono, si jettano.

Teresa: Nanni' (con tono mosso al pianto)

Annina: Che c'è?

Teresa: Nanni' ... ma tu mi vuoi bene?
Annina: E' certo, è certo che ti voglio bene!
Teresa: E allora devi giurarmi che non me la fai mai sta cosa ... 'a clonazione. Me lo devi giurare sull'anima di mamma', io ti prometto che mi laverò tutti i giorni.

Annina: Tere', ma che vai a pensare..(l'abbraccia con amore)

Teresa: Tengo paura.

Annina: E di che cosa? Sora mia...  sei proprio 'na creatura.

Teresa: Tengo paura di questo professore!

Annina: Pure io...Tere', pure io ho paura, ma non per noi che ormai siamo vecchie, e vecchie alla nostra età, ma per quelli nuovi. Chissà come si conteranno i loro anni e quando diventeranno vecchi. Vieni Tere', adesso ci facciamo una tazza di cioccolata stretta stretta, come la faceva  mamma' nostra.

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