giovedì 1 gennaio 2015

la mia malattia

Quando mi ammalai dello scrivere, accadde prima che io imparassi a farlo, non che io conosca l'arte del bello scrivere, la malattia è ben altra cosa. Quelli come me sono persone deboli, si arrendono alla vita, a tutto ciò che la contiene e in tutte le sue forme. Siamo perdutamente innamorati, completamente plagiati... ma anche egoisticamente amati. Tutto ciò che è intorno, ci parla e abbiamo il dono di saper ascoltare, ascoltiamo le voci dell'invisibile, ascoltiamo la gioia, i pianti, i silenzi, i vuoti, le attese, i colori, i grigi, i bianchi, la luce , il buio, le penombre, l'amore energia dell'universo, anche la roccia ci riconosce e sa che siamo suoi servi, suoi fratelli, suoi amici, messaggeri, noi... quelli come me... toccati o tocchi.

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