giovedì 29 gennaio 2015

barboni all'alba

Stamattina presto, appena fuori la stazione di Caserta, sotto l'androne di un locale, l'uno sull'altro, tra cento coperte, i barboni si svegliano come sempre, ogni giorno. Volti tirati, a volte assenti, barbe lunghe, capelli stopposi, abiti stravolti, silenziosi, e per niente profumati, lentamente accolgono la luce. Qualcuno li guarda e cerca in tasca quel poco che ha. Lì accanto c' è un bar, quello per i normali, per quelli che ancora sanno ridere e con tutti i denti. Ne esce con una manciata di cornetti ancora caldi. Senza guardarsi in viso, i disperati, cercano le sue mani, ognuno per se....quasi con forza. Rimane senza parole... l'anima buona. Nessun sorriso, nessun grazie... tranne una donna, sì ci sono anche anche le donne o quello che resta ...lei si avvicina, prende il dono e non lo porta alla bocca, timidamente lo infila in una busta vecchia di mille mani... poi chiama, lei chiama il suo uomo che stava già andando via...vuole dividere quel nuovo poco che ha." Le donne, le donne" dice l'anima generosa..."quel qualcosa in più"....- no - risponde il cielo- è solo amore e quello non ha sesso.-

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