Scorre la strada,
dietro il vetro,
e si fingono fermi
i campi messi a riposo.
Tra le tue parole
i miei pensieri,
spazi immensi
in luce incerta
di uno strano pomeriggio
piovoso.
Tinge, il verde, la terra
fin sotto le montagne dei ghiacciai,
Infinite pozzanghere
di una terra sazia,
raccolgono il mio sguardo
nel riflesso di un cielo
irreale
e ricolmo di nuvole.
Piccoli squarci raccontano di
un tramonto mancato,
ed io in una piccola pozzanghera,
ritrovo uno sguardo di bambino,
e rivivo il ricordo
di un istinto incontrollabile...
correrle contro
e romperla
nel freddo
di un piedino
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
visite
scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

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martedì 27 gennaio 2015
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