lunedì 19 gennaio 2015

Il segreto della notte e la vecchia panchina








E' mio questo tempo, 
e con gli occhi al cielo
me ne riprendo un po'.
I rami  di quest'albero
sembrano raggi di una ruota spoglia,
come Carlotta che a soli 
ventiquattro anni
ha già finito il suo.
I miei occhi
non sanno più contare,
piccole nubi bianche
si muovono tra luci amiche e
il tempo sorride
del mio strizzare gli occhi,
ma  è chiudendoli  che l'ho beffato.
Tu, Notte, mi vieni incontro e
mi  abbracci, ancora una volta.  
La mia pelle è fresca, non ho più la febbre,
e so che mi ami, così anche le tipule
mi raccontano storie d'amore
tra canti di grilli e gracidii di rane.
Dio, quanto mi sei cara,
è da sempre che mi resti accanto,
quando ero più stanco,
quando avevo  sonno,
quando ero  dolorante,
anche quando non ti aspettavo più  
poi ritornavi,
solo chi  ama sa dare così tanto.
Sei intorno e dentro,
mandi via la nebbia,
rimetti ogni cosa a posto,
ti prendi cura di me,
mi accarezzi il viso,
mi massaggi il corpo,
ti soffermi sul cuore,
e sulla fronte, e
mentre mi sfiori
sciogli i nodi dei miei pensieri.
E l’amore mio ascolta il tuo silenzio
che frena ogni passione,
eppure non posso non baciare il tuo respiro.
Attraverso  infiniti bui  e raccolgo suoni lontani,
il battito d’ali del piccolo nato,
la vita nel suo incerto corpo,
e poi le tenere radici che
penetrano la terra per averla anch'esse.
La vite che lancia le sue funi verso l’alto  
per  rincorrere il sole.
Piccole mani
abbracciano un cuscino,
e amorevoli corpi si stringono nel sonno,
e i sogni tanti si levano dai tetti
per volare via sfumando verso le stelle,
è questa l'energia dell’universo.
Ascolto la gioia e il dolore,
e tu ancora ci sei ad accarezzarmi con
mille di te stessa,
e poi le note del mare, il suo respiro,
la brina del deserto,
il ferro dei binari che si ritira,
la luce gentile,
il mondo che dorme
e quello che è sveglio.
Sei  tu stessa il giorno...
è questo il tuo segreto.
Quale amore è questo?
Non lasciarmi Notte,
perché ne ho bisogno e tu
che nemmeno i ricordi mi tocchi,
sei così pura e diretta,
e io mi fido di te,
portami via.

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