sabato 12 novembre 2022

Pomigliano





Tra le cose belle che mi sono  capitate questa è accaduta quando lavoravo in fabbrica  a Pomigliano, feci amicizia con  Giuseppe, un operaio, un ragazzino di  Scampia, che aveva già bruciato una vita e ne stava vivendo un'altra e me ne raccontava ogni giorno un pezzettino chiedendomi consigli.  Spesso lo portavo con me alla mensa degli amministrativi, dove si mangiava meglio, e così un giorno lesse una cosa che stavo scrivendo e mi chiese cosa fosse. Io gli risposi:< è la mia malattia... scrivo poesie quando posso>.  Così mentre affondavamo le forchette in dei buonissimi gnocchi alla sorrentina,  con la  bocca piena e con la faccia sorpresa mi disse:< una poesia?  Ma io la capisco, come è possibile? >  e io gli risposi:< si! le mie sono scritte con le parole scartate sai quelle semplici, quelle che si usano tanto ma solo a casa>. Ridemmo di gusto, tenendo d'occhio il banco dei secondi piatti prima che finissero.

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