Costruiamo la nostra casa con le cose che percepiamo, che vediamo, che ci coinvolgono, siamo in grado di comprendere che la maggior parte della cose che insistono intorno a noi non siamo in grado di vederle se non quando accadono eventi particolari e potenti... non ultimo la luce di un fulmine durante una tempesta. Siamo costretti dalla nostra natura a fidarci del poco o quasi nulla perché abbiamo bisogno di certezze su cui costruire. Ci ho messo tanto a comprendere una poesia scritta da un sacerdote santo che raccontava del suo costruire casa ogni giorno e Dio che ogni giorno gliela demoliva ed egli tra quelle macerie a ringraziarlo.
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
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scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

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lunedì 7 novembre 2022
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