Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
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scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

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venerdì 19 gennaio 2018
Cesare
la vita
così presuntuosa,
sfrontata,
ignara,
a volte terribile,
a volte meravigliosa
con i colori del mare di giorno
e quelli del fuoco di notte.
Maestri e allievi,
saggi e confusi
e uomini meschini
tutti nel fosso,
a spingersi a gridarsi contro,
anche senza guardarsi,
tutti giudici in una fogna di sentenze.
Trovo tra le mie pene,
quelle di Cesare,
che scelse di essere scrittore,
oh anima pura,
quanto dolore raccogliesti
e quanta dolcezza ne traesti per donarla.
L'aquila ha letto il tuo diario,
possiede nel verso le tue parole,
e in alto in mezzo al sole
strappa la vita
alla preda
gridando forte
"cos'altro rimane? Che resta da vedere?"
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