Giovannina, mi raccontava che qui nella mia stanzetta sotto la finestra c'era un lettino, suo fratello portava addosso la divisa, e i tedeschi rastrellavano le case... gli uomini erano nascosti sopra i tetti, tra la chiesa del seicento e un buco dietro al quadro... il tedesco lo fissava e le donne tremavano... Eugenio, di ritorno dal fronte, ignaro s'era infilato in casa e steso lì sotto la finestra dove io ho la scrivania... distrutto si era addormentato... con il corpo tutto accrocchiato ( licenza) tra le pezze...il tedesco con il mitra entrò e... ne uscì da solo e senza sparare al traditore... io so cosa avvenne... era un giorno di sole.... c'è un'ora in cui da ovest questa parte della casa s'illumina per magia... il sole entra e inonda tutto... se metti davanti a te la mano... tu non la vedi.
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
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scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

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sabato 27 gennaio 2018
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