Quando quelle ali
mi cercarono
io le strinsi con timore.
Compresi la forza divina
di quella fragilità,
il nulla che contiene il tutto,
la leggerezza al tocco di quella magia
che permette il volo era
nelle mie mani.
Un demone che amo
questo vento che ritorna.
Che io muoia d'amor
come la roccia solitaria,
che si sgretola sul monte.
Per quanto fragile
il respiro della mia vita,
in questo mio cuore,
tutto sublima.

Nessun commento:
Posta un commento