Non so se i cieli che ho donato
si spegneranno già domani,
ho solo scelto di credere... in ciò che nasce.
Ho scelto la magia
fingendo di non capire,
ho aggiunto il tempo fino all'impossibile.
Quante volte il confine non c'era,
e giuro ho atteso comunque.
Ho scritto dell'amore
così come tutti lo desiderano all'alba
e lo dimenticano al tramonto.
Non credo perderà qualcosa
chi possiede i miei versi.
Chi mente
continuerà a farlo,
chi è mancante
continuerà a esserlo,
e chi sogna sa già
quanto coraggio occorre
perché un sogno possa divenire vero.
Io ho compreso la mia follia,
e il perché del quasi nulla che mi rimane.
Continuo a costruire cieli,
e non m' importa se non saranno volati,
accendo fuochi per le stelle e fiammelle
per le onde del mare
perché possano continuare a innamorare.
Sono nato mago
e resto poeta,
poeta della notte,
un uomo sempre
in ritardo nel tirar conti.
Amo con la dolcezza dell'eterno, e vivo il tempo
che scorre troppo in fretta per la mia mente
ed io non me ne accorgo.
Per questo, sono un uomo difficile da amare,
chiedo più del giusto... ma per amore..

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