I libri, amico mio, si finiscono sempre, anche se poi come tutto ciò che è generato dal dono di un frammento prezioso irripetibile della propria vita... non si finisce mai di accarezzarlo e in fondo mutarlo. Quello che può finire a un tratto è il desiderio di condividere, di donare. Una stanchezza in giustizia, che diviene rinuncia. Il cantastorie segna sulle pareti dell'aria la misura che fascia, senza chiuderle, le generose ferite, e la vita stessa raccoglie un silenzio dove c'è tanto volgare rumore, e allora diviene più facile dirti... "non ancora", piuttosto che un'amara verità... "non ne vale più la pena". Ma tu amico mio non tirare somme su una vita che non sia che la tua... io continuerò scrivere pagine mie e se un giorno trovassi quello che cerco da sempre... nessuno saprà.
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
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scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

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venerdì 5 agosto 2022
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