venerdì 5 agosto 2022

Stanchezza





I libri, amico mio,  si finiscono sempre, anche se poi come tutto ciò che è generato dal dono di un frammento  prezioso  irripetibile  della  propria vita...  non si finisce mai di accarezzarlo e in fondo mutarlo. Quello che può finire a un tratto è il desiderio di condividere, di donare.  Una  stanchezza in giustizia, che diviene rinuncia. Il cantastorie segna sulle pareti dell'aria la misura che fascia, senza chiuderle, le generose  ferite,  e la vita stessa raccoglie un silenzio dove c'è tanto volgare rumore, e allora diviene più facile dirti...  "non ancora", piuttosto che un'amara verità... "non ne vale più la pena".  Ma tu amico mio non tirare somme su una  vita che non sia che la  tua... io continuerò scrivere pagine mie e se un giorno trovassi quello che cerco da sempre...  nessuno saprà.

Nessun commento:

Posta un commento

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...