Il mio amore... è giovane,
così è nato e così è rimasto,
è tenace,
è intimo, introverso,
l'ho sempre tenuto stretto nella mano.
Giuro mi fa impazzire,
e tante volte mi viene giustiziato
proprio in mezzo al cuore,
così per gioco,
solo perché è il mio.
Chi vuoi che usi il proprio?
Il mio è strano, è folle,
è prezioso, è stupido,
è banale e sa di sale,
ricorda il mare perché ama ritornare.
Sa farsi albero
e con le sue foglie vestire un cielo intero
e forse più di uno,
ma nel gioco in libertà c'è chi ama spogliarlo...
per quanto io dica di non farlo,
così... a volte ritorna seme ma non muore...
nemmeno quando muore.


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