Sono i tuoi occhi, amore mio,
che m'innamorano di una goccia di rugiada.
Sei l'arcobaleno che rompe il cielo e tacita ogni tempesta.
Sei tu il sole di marzo, quello
rosso sul confine che scorre dentro agli occhi
e si fa sangue nelle mie vene.
Sei il fulmine che irrompe, ma che io amo .
Le tue essenze intorno a me e la mia mente è rapita,
come in primavera quando sei fiore di ciliegio.
E poi la nebbia,
che corre sopra il prato,
il mare che ha smarrito l'onda,
e mi travolge mentre la tua giovinezza eterna,
così irrequieta e ribelle al tempo,
ti spinge a scalare il monte, per toccare un cielo
e poi un altro ancora.
No, non scriverò una poesia per te, amore mio.

Adoro, es bellisima!
RispondiElimina