martedì 23 dicembre 2025

scintilla




Forse fu per rabbia
o il bisogno di un dispetto,
ma  di certo accadde
come accadono certe cose in mezzo al cielo 
tra le nuvole solitarie per amor dei venti,
mi ritrovai addosso una tua scintilla.
L'ho protetta,  l'ho tenuta in vita,
un giorno son certo, ritornerà da  te e
ti racconterà qualcosa che non sai di me

sabato 6 dicembre 2025

Essenze

 




Un giorno da vivere, 

un giorno,  quasi una vita, 

cercata, rubata,

lampi di luce negli occhi, 

i tuoi pensieri che non conoscevo ancora,

le  tue labbra, 

il desiderio che corre avanti all'amore

e il tuo passo sfrontato e audace. 

Mia.

Come poteva la strada non innamorarsi di te

cosi fragile nella mia mano?

I miei occhi altrove,

per non sembrare già vinto,

a tenermi  quasi mi sfuggivi,

e poi  un bacio così atteso,  così

libero ...  sotto il paradiso.

E gli altri, cosa vuoi saper degli altri? 

Cosa scorre per giustizia in un amore

non ho bisogno di scriverlo, 

io ti ho amata.

martedì 25 novembre 2025

Tranquilidad










Cuando te calmas,

No hay batalla.

Y ningún frente,

Tú me posees...

Y yo te tengo a ti,

En un tiempo sin tiempo,

Que también fluye

En las venas

Pero no nos toca.




poesia di m.constantine tradotta  da  Anne Marquez  Hija

venerdì 21 novembre 2025

Poesia


La poesia è assai esigente  nei confronti di un poeta... si prende  tutto  e non  ti lascia  proprio niente  ma ti offre una strada alternativa  a quella  di morire innamorato  solo di ricordi. 

martedì 4 novembre 2025

Musa

I poeti amano le muse e hanno imparato a compiere una magia, scelgono una donna da cui si terranno lontano, una donna speciale, ne ridisegnano l'aura... ogni linea diviene bellezza e ogni gesto principio d'arte, ogni parola di lei  avrà  i colori dell'arcobaleno e i poeti fermano il mondo  per  obbligarlo agli occhi di lei... ogni battito del suo cuore diverrà  suono prezioso all'universo... meraviglia sono le muse ma  quel che non sanno di questa grande magia è che non sono eterne agli occhi degli altri

giovedì 23 ottobre 2025

Autunno





                                                                        ph. acquedotto Carolino . m.constantine - Nebbia 


Maledetta stagione

gli alberi ancora verdi mostrano

qua e là il vuoto dell'illusione

e sull'erba delle foglie cadute i miei ricordi.

domenica 12 ottobre 2025

Amare in un abbraccio

 






Non  sto toccando i tuoi capelli, 

non sto toccando il tuo volto, 

nemmeno i tuoi occhi, per quanto io li ami,

non è come quando ti si tocca o ti si vede da

fuori del tuo sguardo,

tutto è  così diverso, 

io ti ho solo stretta  a me 

e mi sono ritrovato dentro di te 

e mentre tu mi stai attraversando... 

Dio quanto ti amo. 

giovedì 9 ottobre 2025

Seme

Ero seme,

e la poesia la mia terra,

così venni alla luce.

Germinai amore,

amore del mondo, e scelsi di essere.


martedì 23 settembre 2025

L'attesa solitaria








amore 

amore mio

continua ad amarlo il tuo mare  

continua a illuminarlo con la luce innamorata dei tuoi occhi 

continua a bramare  quel tepore di un abbraccio di cui ami l'attesa solitaria

quando e se  lo vorrai cercami nel vento 

lì mi troverai..

giovedì 11 settembre 2025

la tempesta








Oh! Se l'amore si potesse veramente conservare, 

prenderlo, metterlo da parte  e tenerlo lì per un po', 

oppure  dismetterlo per una vita attendendone  un'altra ancora...  

ahimè!  l'amore  è sangue proprio,  

certo posso fingere in  un istante della risacca il sollievo della stesa 

ma appena appena l'onda ritorna...    

c'è la tempesta che agita l'Oceano ed è l'amor mio che non riposa... 

mercoledì 3 settembre 2025

domenica 24 agosto 2025

Pezzettino di carta - la mancanza ingiusta

L'amore e l'odio creano i ricordi più tenaci, ma è l'amore mal riposto a creare la mancanza più ingiusta

martedì 19 agosto 2025

la radiolina - racconto anni 70

 



Negli anni 70,  ebbi  come compagna di giochi  un piccolo  regalo per la mia prima comunione...  una delle  prime radioline dei vu cumprà di quel tempo, poche centinaia di lire, unico regalo di mio zio Cesare.  Si ascoltava bene il primo canale radio rai, la corrida di Corrado, la classifica delle canzoni, (sarà poi il tempo di viaggio di un poeta dei Dik Dik) e il secondo canale... meno il terzo.  Ma dopo la pioggia era tutto disturbato da voci straniere... un effetto che chiamavo a quel tempo propagazione e durava abbastanza tempo.  Aprendo queste radioline c'erano dei componenti che, ripuliti della  cera bloccante, potevano essere trattati con dei piccoli cacciavite e allora starando le frequenze originali ascoltare il mondo. La mia solitudine la sconfissi così, scoprendo quel mondo delle radio delle capitali del Mondo. Ed esplosi di gioia nel segnare per ognuna di loro gli orari di piccole trasmissioni in italiano.  Broadcasting  oltre la Rai... e scoprii ascoltando con un auricolare mono e giallognolo  a tarda sera che era possibile contattarle inviando loro un rapporto di ascolto... quello che era il codice Sinpo. Così iniziai a disegnare e ritagliare delle cartoline Sinpo... con una valutazione da 1 a 5, del segnale, della comprensione della voce, di come andava e tornava il segnale. Fuori il mio portone c'erano due sorelle anzianotte che gestivano un tabacchi, mi regalavano santini e madonnine a decine, ma anche qualche rossana, allora le sigarette si vendevano sfuse e le candele e il sale si compravano da loro.  Mi volevano bene perché non avevo papà, e insomma erano loro che mettevano il francobollo necessario. Iniziai a ricevere  in risposta delle grandi  buste dono... radio Mosca mi mandò un tesserino di OM, attestati, adesivi, cappellino e altre cose, Voice of America lo stesso adesivi e cartoline... Radio Albania cartoline e anche altre radio fecero lo stesso... mi riempirono di posta che profumava di colla,  e  di nuovo, con il mio postino che non credeva ai suoi occhi... in mezzo alla corte fischiava  al cielo e gridava il mio cognome per poi consegnare a uno scugnizzo...  posta da tutto il mondo.

- I racconti di michele constantine

lunedì 18 agosto 2025

I fiori della notte




amore mio


un raggio di luce 


è venuto a cercarmi, e mi ha trovato.


Eri così vicina che pensare bastava,


ti vedo ti sento ti parlo, 


non è quindi il tempo che regge l'incantesimo.


Ti ho rincorsa e ti ho ritrovata mentre rincorrevi un bacio,


c'erano gli angeli sui tetti,  il sole ottobrino,  


il fiume  e le vogate,


i pezzettini di carta, 


i tuoi silenzi e  le tue incertezze. 


Ti ho toccata,


attraversata e amata.

sabato 16 agosto 2025

giovedì 14 agosto 2025

Mia poesia









Mia poesia

ti lascio qui

in questo bosco su in collina

tra cespugli e germogli

generati dalle ceneri di un'antica quercia

che mi fu amica.

Penetra la terra

mia poesia

fino alla roccia e proteggi te stessa.

Per te tornerà Selene e le sue essenze profumate

e veglierà su di te ogni notte

e per ogni notte ci sarà un incantesimo di bene.

La pioggia ti sarà compagna fedele 

e renderà tenera la roccia.

Ho chiesto al vento di raccontarti 

quasi tutto  di quello che accade

e ho implorato il sole di riscaldarti nelle giornate fredde

d'inverno che pure verranno.

Tu ascolta la terra qui su in collina

ascolta la vita che qui resiste da sempre

si prenderà cura di te

ma resta nascosta

amore mio

fin quando non verrò a cercarti

per riaverti

e se non fossi io 

scegli chi avrà la verità della voce 

e il mio cuore in mano.


mercoledì 6 agosto 2025

quel che resta fuori

 


ogni volta  che ci mettono giù per quanto resilienti, per quanto forti e severi non siamo più nello stesso posto di prima. Perdiamo qualcosa, siamo costretti a cedere  qualcosa,  e in quel qualcosa c'è una parte di noi che continua a  cercarci e che proviamo a  non ascoltare, ma è lì innanzi a noi e ci tende la mano che non possiamo toccare.

giovedì 12 giugno 2025

Sempre per sempre - Siempre para siempre

 









C'è una parte di me  che resta con me,

sta lì sincera a raccontarmi tutto, 

come se io  non sapessi;

è preziosa,  

è così intima, è così innocente, così invisibile.

Eppure è nella mia pelle,  sul mio viso, 

nel mio sguardo, nella mia voce, 

è in ciò che rilascio al tatto,

è la mia impronta, è nel mio profumo, 

nei miei silenzi, nel mio esserci, sono io... 

quel poco quel tanto...

in tutto l'amore che possiedo

in tutto l'amore che bramo. 

Forse non so amare quanto  quest'amore chiede di essere amato,

o forse non sono stato amato abbastanza perché troppo esigente.

Davvero non lo so.

Questo male  è il mio amore  e mi appartiene, 

ho imparato ad amarlo, 

so che sa amare oltre la vita,  so che  brama di essere amato...  

sempre ... e per sempre.


......

Hay una parte de mi que se queda conmigo,

está ahí sincera para contármelo todo,

como si no lo supiera;

es preciosa,

es tan intima, es tan inocente, tan invisible.

Sin embargo está en mi piel, en mi cara,

en mi mirada, en mi voz,

está en lo que libero al tacto,

es mi huella, esta en mi perfume,

en mis silencios, en mi ser, soy yo

ese poquito ese mucho...

en todo el amor que poseo,

en todo el amor que anhelo.

Tal vez no sé amar tanto como este amor pide ser amado,

o tal vez no me ha amado lo suficiente  porque es demasiado exigente.

Realmente no lo sé

Este mal es mi amor, y me pertenece,

he aprendido a amarlo,

Sé que sabe amar más allá de la vida, sé que anhela ser amado...

siempre...y para siempre.

Poema escrito por Michele Constantine.

(traducción Anne Marquez)



mercoledì 28 maggio 2025

Le ragioni delle Storie





                                                                   dipinto del Maestro Mimmo Petrella 






Ci sono storie

che vengono messe al mondo

così...  per giustizia,

non per amore,

solo per poter raccontare 

di averle vissute.

Corse nel vento, 

abbracci,

merletti, 

sguardi sognanti, 

baci cercati, 

promesse toccanti,

ma una storia

non sa nulla 

di chi si accinge a viverla, 

è vita, 

e assai più

di chi la vive 

desidera essere vissuta,

così costringe a misurar con mano

la verità del coraggio di vivere 

di chi a volte la volle senza averne.


     

pezzettino di carta - gli sconosciuti

Gli sconosciuti non sono solo quelli che non abbiamo mai incontrato, ma  ahimè anche coloro che ci hanno fatto molto male  e  che con difficoltà proviamo  ogni giorno a cancellare.

venerdì 9 maggio 2025

Le radici del tempo






Ti ho sognata amore mio

tu vivevi la libertà dei miei sogni.

Io non avevo più un volto,  

prigioniero delle radici del tempo

ancora ti amavo. 



venerdì 2 maggio 2025

Poeta per caso




Son certo che un giorno

troverò le parole d'amore che attendo,

quelle parole che non hanno bisogno di un corpo, 

che non hanno bisogno di braccia, di mani,

si muoveranno da sole 

senza bisogno di essere accompagnate, 

non sarà necessario  ascoltarne il suono e il giusto

tono... per quanto possa essere prezioso che questo accada. 

Oh! Io son certo che

attraverseranno i tuoi occhi 

come una pioggia d'estate, 

come la nebbia più amata,

come il freddo che prepara a un abbraccio bramato, 

come il tepore inspiegabile che nasce da un  cuore che batte la vita,

apriranno ogni porta, ogni luogo,

ogni ragione,  e allora ogni scintilla nascerà dal nulla, 

sarà luce!

Tu dirai casa 

e io ci sarò.

sabato 26 aprile 2025

Certezze






Proprio mentre sono altrove 

mi ritrovo tra ricordi vivi 

di vite incrociate e vissute per un tempo, 

la morte qui non ha alcun valore, 

chiudo gli occhi per tenerli stretti a me 

e li rivivo  all'istante quanto più posso,

abbracciandoli uno per uno 

come se fosse la prima volta ancora. 

Non ho dubbi 

su quanto io abbia amato,

perché  amo ancora,

ma l'amore non è una lingua 

piuttosto è un luogo. 

E' quasi una preghiera… 

la mia risposta

alla mia domanda,

vieni tu a prendermi 

alla fine del mio tempo 

perché io son qui 

già adesso 

certo della misura 

dell'amor mio e del tuo.


mercoledì 2 aprile 2025

La preghiera di un poeta




Davvero non lo so

se poi  l'ho  mai scritta  

una poesia veramente libera

capace di nutrire senza timore 

chiunque l'avesse scelta per  farla propria, 

trattenendo dentro di sé tutta la  forza 

della preghiera di un poeta e se poi quel lettore

lo abbia trovato l'amore  da sempre atteso,

e se abbia ascoltato la  voce amata cercarlo per nome

e  infine vissuto quel  senso compiuto della propria esistenza 

nella  gioia che travolge chi sa di non essere più solo..

giovedì 27 marzo 2025

Il segreto del cuore





Il segreto del cuore è

un tocco e il nulla

e poi ancora un tocco e il nulla

e ancora e ancora.

Muta la frequenza all'agitarsi dell'onda,

così la risacca è nella vita dell'uomo.

La vita e la morte,

il bene e il male,

il tocco e il nulla,

le fragili ragioni del moto

così essenziali l'uno all'altra

fino a confondersi 

in un silenzio più grande,

una pia menzogna

di un  mistero toccato.

martedì 18 marzo 2025

pezzettino di carta- stancarsi


Un giorno alla volta e stancarsi all'infinito... e poi pensare al mare e a un abbraccio in cui stare.


sabato 15 febbraio 2025

San Valentino




È buia  questa mia piccola città stasera, gli alfonsini sfrecciano incauti, tra le poche auto, sull'asfalto bagnato e  mi mette ansia guardarli. Sul mio foglietto c'è il numero ventotto,  attendo sul marciapiede dall'altra parte della strada,  vorrei portare a casa un pizza. Il mio respiro vola in alto ed è fumo bianco, dovrebbe fare freddo ma davvero non lo sento, non avverto nemmeno un brivido, è tutto così strano, silenzioso. Un profumo di caldarroste, senza una ragione, senza un perché, forse nemmeno esiste veramente, arriva non so da dove e mi porta via; fiori di ricordi che tengo a bada,  intanto che  la fila sotto la luce dell'insegna prende corpo, le coppie di ragazzi leggono il foglietto appiccicato sul vetro che propone un tavolo e cose a un prezzo unico scontato solo per oggi. Un barbone mezzo nudo, ha addosso degli stracci indossati come una gonna, sporco, barcollando si ferma a leggere il menù  del cartellone spento e lo fa con un disinteresse così incoerente... sembra un fraticello smarrito di Francesco e se avessi coraggio lo abbraccerei per aiutarlo. Due bambini si azzardano sulla strada nel seguire un cuore rosso volato via,  in fretta lo fermo perché non faccia danni come tutti quei cuori che scappano scegliendo il momento sbagliato. Riprendo a consumare il tempo senza guida, tra un buio e l'altro, intanto la malinconia delle castagne si è fatta nebbia e  io lo so che sono divenuto solitudine agli occhi altrui,  la mia solitudine. Alzo lo sguardo e  vedo l'unicità di ogni presente, da solo o in compagnia,  a parte i bambini che ne hanno in corso la scrittura, tutti posseggono già la loro forma e tutti da qualche parte la propria solitudine. No, non sono una persona sola,  la mia solitudine è quella dei poeti, a prescindere che io lo sia o meno, è nata copiosa in un tempo in cui non doveva, un tempo in cui il giorno durava il tempo di cento giorni,  semplicemente me ne è rimasta  così tanta, non l'ho mai spesa, non l'ho mai consumata.  Se solo importasse veramente, a quegli sguardi, potrei gridarlo : i poeti non sono mai  soli.  Si accompagnano alla propria solitudine perché ne sono innamorati, perché è parte di loro, è il primo e più importante degli amori, ci dialogano, vivono, crescono, e muoiono assieme. Ventotto! Ventotto! Eccomi... sono qui,  rispondo... attraversando. 

lunedì 3 febbraio 2025

Corpi di sale






Ho smesso di cercare,

ho timore a farlo. 

Guarda pure le mie mani,

guarda il mio corpo,

le mie ferite,

sono mie solo mie,

eppure basterebbe un nulla,

è appena un velo,

un velo di ghiaccio.

Il portale è nella luce 

è sotto le mie dita...

non sono parole e

non sono particelle di saliva 

quelle che ho addosso,

ma veleno marcio sputato dal malessere 

dell'erba cattiva,

l'inutile veleno degli innocenti untori,

vacche e porci senza cortili,

menti dismesse e cuori avidi e ammuffiti,

proteggono il nulla,  

i confini, 

di ciò che è destinato a scomparire.

Pietà mi dico! 

Pietà!

Non è forse abbastanza?

Ho dato la vita, 

la mia.

L'ho messa lì

accanto alla tua.

Come l'hai vissuta?

Cosa hai conservato?

Cosa ti è rimasto?

Nulla!

E mi chiedi ancora quando...?

Resta dove sei parassita!

Dio voglia che trovi la forza

per allontanarmi, 

per non guardare e non voltarmi indietro.

Dio mio spegni il mio cuore,

convincilo a non amare,

si chiuda il mio Tempio,

non voglio morire senza la dignità

di quello che sono... 

io sono un essere umano

proteggi il mio amore.

mercoledì 8 gennaio 2025

Storia di un ricordo - i racconti di m. constantine




                                                                                               ph. michele fernandez



Un uomo custodì per tanto tempo un ricordo, ogni mattina prima di andare al lavoro si assicurava che fosse in vita, e lo stesso faceva ogni sera, fino a tarda notte. Lo nutriva d'amore e si nutriva d'amore,  correva assieme  a lui per  prati e  boschi immaginari che disegnava apposta comunque andasse il giorno. Quarant'anni e più passarono e quel ricordo nato a quattro mani non si accorse mai di averne solo due. Ma i ricordi si sa hanno sempre più padroni e un giorno il nostro custode incontrò l'altro. <E' mio questo ricordo!> disse al custode l'uomo, e questi con il cuore colmo di gioia e non senza qualche preoccupazione  glielo mostrò sperando che lo vedesse tutto. I ricordi  a dispetto del tempo e delle persone sono fragili, sono come la neve appena caduta dal cielo, e l'uomo volle toccarlo, girarlo, abbracciarlo, oh... per amore, certo, per amore lo strinse così forte e a nulla valsero le ragioni del custode che non fece in tempo a proteggerlo e quello si ruppe. Così il tempo riprese il suo corso e i due ognuno la propria strada... ma il custode raccolse tutti i cocci e li mise dentro al proprio cuore, era quella la loro casa, lo era stata da sempre ed era giusto così. 

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...