Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
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scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

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martedì 23 dicembre 2025
scintilla
sabato 6 dicembre 2025
Essenze
Un giorno da vivere,
un giorno, quasi una vita,
cercata, rubata,
lampi di luce negli occhi,
i tuoi pensieri che non conoscevo ancora,
le tue labbra,
il desiderio che corre avanti all'amore
e il tuo passo sfrontato e audace.
Mia.
Come poteva la strada non innamorarsi di te
cosi fragile nella mia mano?
I miei occhi altrove,
per non sembrare già vinto,
a tenermi quasi mi sfuggivi,
e poi un bacio così atteso, così
libero ... sotto il paradiso.
E gli altri, cosa vuoi saper degli altri?
Cosa scorre per giustizia in un amore
non ho bisogno di scriverlo,
io ti ho amata.
martedì 25 novembre 2025
Tranquilidad
Cuando te calmas,
No hay batalla.
Y ningún frente,
Tú me posees...
Y yo te tengo a ti,
En un tiempo sin tiempo,
Que también fluye
En las venas
Pero no nos toca.
poesia di m.constantine tradotta da Anne Marquez Hija
venerdì 21 novembre 2025
Poesia
La poesia è assai esigente nei confronti di un poeta... si prende tutto e non ti lascia proprio niente ma ti offre una strada alternativa a quella di morire innamorato solo di ricordi.
martedì 4 novembre 2025
Musa
I poeti amano le muse e hanno imparato a compiere una magia, scelgono una donna da cui si terranno lontano, una donna speciale, ne ridisegnano l'aura... ogni linea diviene bellezza e ogni gesto principio d'arte, ogni parola di lei avrà i colori dell'arcobaleno e i poeti fermano il mondo per obbligarlo agli occhi di lei... ogni battito del suo cuore diverrà suono prezioso all'universo... meraviglia sono le muse ma quel che non sanno di questa grande magia è che non sono eterne agli occhi degli altri
giovedì 23 ottobre 2025
Autunno
Maledetta stagione
gli alberi ancora verdi mostrano
qua e là il vuoto dell'illusione
e sull'erba delle foglie cadute i miei ricordi.
domenica 12 ottobre 2025
Amare in un abbraccio
Non sto toccando i tuoi capelli,
non sto toccando il tuo volto,
nemmeno i tuoi occhi, per quanto io li ami,
non è come quando ti si tocca o ti si vede da
fuori del tuo sguardo,
tutto è così diverso,
io ti ho solo stretta a me
e mi sono ritrovato dentro di te
e mentre tu mi stai attraversando...
Dio quanto ti amo.
giovedì 9 ottobre 2025
Seme
Ero seme,
e la poesia la mia terra,
così venni alla luce.
Germinai amore,
amore del mondo, e scelsi di essere.
martedì 23 settembre 2025
L'attesa solitaria
amore
amore mio
continua ad amarlo il tuo mare
continua a illuminarlo con la luce innamorata dei tuoi occhi
continua a bramare quel tepore di un abbraccio di cui ami l'attesa solitaria
quando e se lo vorrai cercami nel vento
lì mi troverai..
giovedì 11 settembre 2025
la tempesta
Oh! Se l'amore si potesse veramente conservare,
prenderlo, metterlo da parte e tenerlo lì per un po',
oppure dismetterlo per una vita attendendone un'altra ancora...
ahimè! l'amore è sangue proprio,
certo posso fingere in un istante della risacca il sollievo della stesa
ma appena appena l'onda ritorna...
c'è la tempesta che agita l'Oceano ed è l'amor mio che non riposa...
mercoledì 3 settembre 2025
domenica 24 agosto 2025
Pezzettino di carta - la mancanza ingiusta
L'amore e l'odio creano i ricordi più tenaci, ma è l'amore mal riposto a creare la mancanza più ingiusta
martedì 19 agosto 2025
la radiolina - racconto anni 70
Negli anni 70, ebbi come compagna di giochi un piccolo regalo per la mia prima comunione... una delle prime radioline dei vu cumprà di quel tempo, poche centinaia di lire, unico regalo di mio zio Cesare. Si ascoltava bene il primo canale radio rai, la corrida di Corrado, la classifica delle canzoni, (sarà poi il tempo di viaggio di un poeta dei Dik Dik) e il secondo canale... meno il terzo. Ma dopo la pioggia era tutto disturbato da voci straniere... un effetto che chiamavo a quel tempo propagazione e durava abbastanza tempo. Aprendo queste radioline c'erano dei componenti che, ripuliti della cera bloccante, potevano essere trattati con dei piccoli cacciavite e allora starando le frequenze originali ascoltare il mondo. La mia solitudine la sconfissi così, scoprendo quel mondo delle radio delle capitali del Mondo. Ed esplosi di gioia nel segnare per ognuna di loro gli orari di piccole trasmissioni in italiano. Broadcasting oltre la Rai... e scoprii ascoltando con un auricolare mono e giallognolo a tarda sera che era possibile contattarle inviando loro un rapporto di ascolto... quello che era il codice Sinpo. Così iniziai a disegnare e ritagliare delle cartoline Sinpo... con una valutazione da 1 a 5, del segnale, della comprensione della voce, di come andava e tornava il segnale. Fuori il mio portone c'erano due sorelle anzianotte che gestivano un tabacchi, mi regalavano santini e madonnine a decine, ma anche qualche rossana, allora le sigarette si vendevano sfuse e le candele e il sale si compravano da loro. Mi volevano bene perché non avevo papà, e insomma erano loro che mettevano il francobollo necessario. Iniziai a ricevere in risposta delle grandi buste dono... radio Mosca mi mandò un tesserino di OM, attestati, adesivi, cappellino e altre cose, Voice of America lo stesso adesivi e cartoline... Radio Albania cartoline e anche altre radio fecero lo stesso... mi riempirono di posta che profumava di colla, e di nuovo, con il mio postino che non credeva ai suoi occhi... in mezzo alla corte fischiava al cielo e gridava il mio cognome per poi consegnare a uno scugnizzo... posta da tutto il mondo.
- I racconti di michele constantine
lunedì 18 agosto 2025
I fiori della notte
amore mio
un raggio di luce
è venuto a cercarmi, e mi ha trovato.
Eri così vicina che pensare bastava,
ti vedo ti sento ti parlo,
non è quindi il tempo che regge l'incantesimo.
Ti ho rincorsa e ti ho ritrovata mentre rincorrevi un bacio,
c'erano gli angeli sui tetti, il sole ottobrino,
il fiume e le vogate,
i pezzettini di carta,
i tuoi silenzi e le tue incertezze.
Ti ho toccata,
attraversata e amata.
sabato 16 agosto 2025
pezzettino di carta- la giovinezza addosso
Mi chiedo per quanto tempo ancora riuscirò a vedere la giovinezza che mi rimane.
giovedì 14 agosto 2025
Mia poesia
Mia poesia
ti lascio qui
in questo bosco su in collina
tra cespugli e germogli
generati dalle ceneri di un'antica quercia
che mi fu amica.
Penetra la terra
mia poesia
fino alla roccia e proteggi te stessa.
Per te tornerà Selene e le sue essenze profumate
e veglierà su di te ogni notte
e per ogni notte ci sarà un incantesimo di bene.
La pioggia ti sarà compagna fedele
e renderà tenera la roccia.
Ho chiesto al vento di raccontarti
quasi tutto di quello che accade
e ho implorato il sole di riscaldarti nelle giornate fredde
d'inverno che pure verranno.
Tu ascolta la terra qui su in collina
ascolta la vita che qui resiste da sempre
si prenderà cura di te
ma resta nascosta
amore mio
fin quando non verrò a cercarti
per riaverti
e se non fossi io
scegli chi avrà la verità della voce
e il mio cuore in mano.
mercoledì 6 agosto 2025
quel che resta fuori
ogni volta che ci mettono giù per quanto resilienti, per quanto forti e severi non siamo più nello stesso posto di prima. Perdiamo qualcosa, siamo costretti a cedere qualcosa, e in quel qualcosa c'è una parte di noi che continua a cercarci e che proviamo a non ascoltare, ma è lì innanzi a noi e ci tende la mano che non possiamo toccare.
giovedì 12 giugno 2025
Sempre per sempre - Siempre para siempre
sta lì sincera a raccontarmi tutto,
come se io non sapessi;
è preziosa,
è così intima, è così innocente, così invisibile.
Eppure è nella mia pelle, sul mio viso,
nel mio sguardo, nella mia voce,
è in ciò che rilascio al tatto,
è la mia impronta, è nel mio profumo,
nei miei silenzi, nel mio esserci, sono io...
quel poco quel tanto...
in tutto l'amore che possiedo
in tutto l'amore che bramo.
Forse non so amare quanto quest'amore chiede di essere amato,
o forse non sono stato amato abbastanza perché troppo esigente.
Davvero non lo so.
Questo male è il mio amore e mi appartiene,
ho imparato ad amarlo,
so che sa amare oltre la vita, so che brama di essere amato...
sempre ... e per sempre.
......
Hay una parte de mi que se queda conmigo,
está ahí sincera para contármelo todo,
como si no lo supiera;
es preciosa,
es tan intima, es tan inocente, tan invisible.
Sin embargo está en mi piel, en mi cara,
en mi mirada, en mi voz,
está en lo que libero al tacto,
es mi huella, esta en mi perfume,
en mis silencios, en mi ser, soy yo
ese poquito ese mucho...
en todo el amor que poseo,
en todo el amor que anhelo.
Tal vez no sé amar tanto como este amor pide ser amado,
o tal vez no me ha amado lo suficiente porque es demasiado exigente.
Realmente no lo sé
Este mal es mi amor, y me pertenece,
he aprendido a amarlo,
Sé que sabe amar más allá de la vida, sé que anhela ser amado...
siempre...y para siempre.
Poema escrito por Michele Constantine.
(traducción Anne Marquez)
mercoledì 28 maggio 2025
Le ragioni delle Storie
Ci sono storie
che vengono messe al mondo
così... per giustizia,
non per amore,
solo per poter raccontare
di averle vissute.
Corse nel vento,
abbracci,
merletti,
sguardi sognanti,
baci cercati,
promesse toccanti,
ma una storia
non sa nulla
di chi si accinge a viverla,
è vita,
e assai più
di chi la vive
desidera essere vissuta,
così costringe a misurar con mano
la verità del coraggio di vivere
di chi a volte la volle senza averne.
pezzettino di carta - gli sconosciuti
Gli sconosciuti non sono solo quelli che non abbiamo mai incontrato, ma ahimè anche coloro che ci hanno fatto molto male e che con difficoltà proviamo ogni giorno a cancellare.
venerdì 9 maggio 2025
Le radici del tempo
Ti ho sognata amore mio
tu vivevi la libertà dei miei sogni.
Io non avevo più un volto,
prigioniero delle radici del tempo
ancora ti amavo.
venerdì 2 maggio 2025
Poeta per caso
Son certo che un giorno
troverò le parole d'amore che attendo,
quelle parole che non hanno bisogno di un corpo,
che non hanno bisogno di braccia, di mani,
si muoveranno da sole
senza bisogno di essere accompagnate,
non sarà necessario ascoltarne il suono e il giusto
tono... per quanto possa essere prezioso che questo accada.
Oh! Io son certo che
attraverseranno i tuoi occhi
come una pioggia d'estate,
come la nebbia più amata,
come il freddo che prepara a un abbraccio bramato,
come il tepore inspiegabile che nasce da un cuore che batte la vita,
apriranno ogni porta, ogni luogo,
ogni ragione, e allora ogni scintilla nascerà dal nulla,
sarà luce!
Tu dirai casa
e io ci sarò.
domenica 27 aprile 2025
sabato 26 aprile 2025
Certezze
Proprio mentre sono altrove
mi ritrovo tra ricordi vivi
di vite incrociate e vissute per un tempo,
la morte qui non ha alcun valore,
chiudo gli occhi per tenerli stretti a me
e li rivivo all'istante quanto più posso,
abbracciandoli uno per uno
come se fosse la prima volta ancora.
Non ho dubbi
su quanto io abbia amato,
perché amo ancora,
ma l'amore non è una lingua
piuttosto è un luogo.
E' quasi una preghiera…
la mia risposta
alla mia domanda,
vieni tu a prendermi
alla fine del mio tempo
perché io son qui
già adesso
certo della misura
dell'amor mio e del tuo.
mercoledì 2 aprile 2025
La preghiera di un poeta
Davvero non lo so
se poi l'ho mai scritta
una poesia veramente libera
capace di nutrire senza timore
chiunque l'avesse scelta per farla propria,
trattenendo dentro di sé tutta la forza
della preghiera di un poeta e se poi quel lettore
lo abbia trovato l'amore da sempre atteso,
e se abbia ascoltato la voce amata cercarlo per nome
e infine vissuto quel senso compiuto della propria esistenza
nella gioia che travolge chi sa di non essere più solo..
giovedì 27 marzo 2025
Il segreto del cuore
Il segreto del cuore è
un tocco e il nulla
e poi ancora un tocco e il nulla
e ancora e ancora.
Muta la frequenza all'agitarsi dell'onda,
così la risacca è nella vita dell'uomo.
La vita e la morte,
il bene e il male,
il tocco e il nulla,
le fragili ragioni del moto
così essenziali l'uno all'altra
fino a confondersi
in un silenzio più grande,
una pia menzogna
di un mistero toccato.
martedì 18 marzo 2025
pezzettino di carta- stancarsi
Un giorno alla volta e stancarsi all'infinito... e poi pensare al mare e a un abbraccio in cui stare.
sabato 15 febbraio 2025
San Valentino
lunedì 3 febbraio 2025
Corpi di sale
Ho smesso di cercare,
ho timore a farlo.
Guarda pure le mie mani,
guarda il mio corpo,
le mie ferite,
sono mie solo mie,
eppure basterebbe un nulla,
è appena un velo,
un velo di ghiaccio.
Il portale è nella luce
è sotto le mie dita...
non sono parole e
non sono particelle di saliva
quelle che ho addosso,
ma veleno marcio sputato dal malessere
dell'erba cattiva,
l'inutile veleno degli innocenti untori,
vacche e porci senza cortili,
menti dismesse e cuori avidi e ammuffiti,
proteggono il nulla,
i confini,
di ciò che è destinato a scomparire.
Pietà mi dico!
Pietà!
Non è forse abbastanza?
Ho dato la vita,
la mia.
L'ho messa lì
accanto alla tua.
Come l'hai vissuta?
Cosa hai conservato?
Cosa ti è rimasto?
Nulla!
E mi chiedi ancora quando...?
Resta dove sei parassita!
Dio voglia che trovi la forza
per allontanarmi,
per non guardare e non voltarmi indietro.
Dio mio spegni il mio cuore,
convincilo a non amare,
si chiuda il mio Tempio,
non voglio morire senza la dignità
di quello che sono...
io sono un essere umano
proteggi il mio amore.
mercoledì 8 gennaio 2025
Storia di un ricordo - i racconti di m. constantine
ph. michele fernandez
Un uomo custodì per tanto tempo un ricordo, ogni mattina prima di andare al lavoro si assicurava che fosse in vita, e lo stesso faceva ogni sera, fino a tarda notte. Lo nutriva d'amore e si nutriva d'amore, correva assieme a lui per prati e boschi immaginari che disegnava apposta comunque andasse il giorno. Quarant'anni e più passarono e quel ricordo nato a quattro mani non si accorse mai di averne solo due. Ma i ricordi si sa hanno sempre più padroni e un giorno il nostro custode incontrò l'altro. <E' mio questo ricordo!> disse al custode l'uomo, e questi con il cuore colmo di gioia e non senza qualche preoccupazione glielo mostrò sperando che lo vedesse tutto. I ricordi a dispetto del tempo e delle persone sono fragili, sono come la neve appena caduta dal cielo, e l'uomo volle toccarlo, girarlo, abbracciarlo, oh... per amore, certo, per amore lo strinse così forte e a nulla valsero le ragioni del custode che non fece in tempo a proteggerlo e quello si ruppe. Così il tempo riprese il suo corso e i due ognuno la propria strada... ma il custode raccolse tutti i cocci e li mise dentro al proprio cuore, era quella la loro casa, lo era stata da sempre ed era giusto così.
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Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...
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Foto gentilmente concessa da Monica Vecchio copyright privati I ragazzi ritornano di notte scavano la sabbia e accendono ...
Terra di Puglia
Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...






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