giovedì 17 dicembre 2015

il viaggio






Dormi sconosciuto amore,
perché chi prova ad amarmi
mi trova troppo importante
e chi mi vuole di un tempo 
mi scopre senza età.
C'è chi mi pensa 
dentro una misura 
ma io... sono un gigante.
E' il problema dei poeti
di quelli che scrivono e fanno sognare,
troppo innamorati dell'amore.
E' davvero così tanto... tutto questo? 
Amore, amore, amore...
per tutta la vita, in una sola vita.
Così... hanno scritto 
sui muri, lontano: " innamorati di se stessi".
La verità è che si ama per possedere, interamente, 
siamo tutti egoisti d'amore.
Forse è così, solo l'amore dei poeti  
è l'amore del sempre.  
L'amore del vedere ed esser visto, 
sentire e sentito, toccare e toccato... egli scrive:
"mi vedi? mi senti?  mi tocchi?" è quella la
magia dell'esserci, anche senza esserci.
Tu, sconosciuta sognatrice, lo comprenderesti, 
è appena cento volte di più 
di quello che ti spinge a viaggiare per amore, 
per vedere, sentire e toccare, non  solo i sensi.
Eppure,  gira e rigira 
io resto solo e sveglio 
nel mio viaggio.
Ho un buon odore 
e una buona energia,
così accade che una come te 
si addormenti con le leggere tenerezze
scritte su pezzettini di carta proprio da me, 
ed io resti a guardarti... 
e a pensare a quando il treno arriverà in stazione
e tu riprenderai a correre ed io a viaggiare.

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