giovedì 24 dicembre 2015

Buon Natale







Buon Natale gente, buon Natale
ai ricchi, 
a quelli che non lo sono più
a quelli che spingono il carrello e lo rimettono a posto
a quelli che non cercano nulla perché non  hanno nulla
a quelli che chiedono e non comprendono quello che ricevono
a quelli soli 
a quelli che hanno tante persone 
a quelli che danzano di gioia
a quelli che non possono camminare
a quelli sani
a quelli malati
a quelli che vivono
a quelli che stanno morendo
a quelli che amano
a quelli che hanno amato 
a quelli che non amano
a quelli amati
a quelli non amati
a quelli che comprendono
a quelli che non comprendono più
ai giovani
agli anziani
a quelli che non sono mai stati giovani
ai ragazzi
ai politici
agli operai
agli impiegati
ai capi
ai padroni
agli evasori
agli eroi
agli assassini
ai luridi
agli ipocriti
ai coraggiosi
ai vili
ai parassiti
ai generosi
a quelli che piangono
a quelli che non piangono
a quelli che hanno luce
a quelli che hanno buio
a quelli che hanno la terra
a quelli che non ce  l'hanno più
a quelli che non l'hanno mai avuta
a quelli che hanno perso
a quelli che hanno vinto
agli schiavi
agli umili
ai superbi
e ai poeti
agli ottimisti
ai pessimisti
a chi comanda
a chi non comanda più
a chi ha voce
a chi è muto
a chi è sordo 
a chi ascolta
a chi ruba
agl'infami
agli invidiosi
agli scemi 
ai geni
ai belli 
ai brutti
ai sorridenti
ai musoni
ai puzzolenti
ai profumati
agli educati 
ai rozzi
ai buoni
ai cattivi
ai difensori
ai delatori
ai preti
ai parrocchiani
ai falsi
ai veri
ai vecchi antipatici
a quelli simpatici
agli egoisti
ai tirchi
ai mani bucate
ai viziosi
ai virtuosi
ai maschi
alle femmine
ai bambini
agli incerti
ai decisi
ai parenti
agli estranei
a quelli che leggono
a quelli che non leggono
ai sereni
ai litigiosi
agli intelligenti
a quelli che sono già morti
a quelli che conoscono
a quelli che non conoscono
a quelli che restano a casa
a quelli che vivono in strada
a quelli che escono
a quelli che non escono
a quelli chiusi
a quelli aperti
ai magri
ai grassi
a quelli che dicono sempre sì
a quelli che dicono sempre no
a quelli che riscuotono i fitti
a quelli che li pagano
a quelli che hanno tempo 
a quelli che non hanno tempo 
e ancora ai poeti.
A quelli che mangeranno
a quelli che faranno il digiuno
a quelli che faranno festa
a quelli che lavoreranno
a quelli che credono
a quelli che non credono
a quelli che vanno in bagno
e quelli che puliscono
a quelli che partono
a quelli che arrivano
a quelli che non arriveranno
a quelli utili
a quelli non utili
a quelli che sanano
a quelli che avvelenano
e ancora a quelli che amano
e ancora una volta ai poeti.

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