Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
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scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

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mercoledì 30 dicembre 2015
I miei versi sulla panchina - senza certezze
Io non so
se i miei versi
ti troveranno
li lascio qui
su questa panchina
perché i poeti non hanno diritto
ad alcuna certezza.
Li ho scritti...
per una donna vera
che sa amare
che impazzisce e mi lancia i piatti addosso
che mi abbraccia e non va via,
che si fa piccola per starmi dentro al petto,
che ha la rabbia dentro agli occhi e poi mi bacia togliendomi il respiro
che ha segreti che m'innamorano
che tira fuori le unghie e mi difende
che fa l'amore perché innamorata
che piange e sorride assieme,
che m'innamora più della poesia e poi mi uccide.
martedì 29 dicembre 2015
Donna
Così nessuno
nasce nella terra,
perché la vita
inizia nel tuo grembo.
Possiedi
il dono di spegnere
e accendere le tenebre...
ed è il vento,
è la pioggia,
è il fuoco,
che innamorano il
tuo cuore.
Ed io stupido,
convinto che
l'amore
nascesse nel mio sangue.
--------
La libertà
ama il silenzio
fuori dal teatro,
mi riprendo
parole
gettate via
con le ferite
di cento suole
e rose appassite.
domenica 27 dicembre 2015
Mike
Il mio solco
fu una ferita incisa
in un giorno di pioggia
sono fiorito
sui tetti
tra le vecchie tegole
di un'antica casa
sotto un cielo grigio
e luminoso
di lampi d'inverno
sospeso
tra bocche di leone e
fiori di menta
d'estate.
Ho volato
con le rondini di marzo
lanciando corde
al cielo.
Ho raccolto
la pioggia
con le mie mani
e ho dissetato
ogni radice.
Ho amato...
Dio, se ho amato!
e torno sui tetti
nudo come prima
verrà la pioggia
verrà la pioggia
e mi troverà salato.
Mi Surco
Fue una herida grabada.
En un día lluvioso,
He florecido
En los tejados,
Entre las viejas tejas
De una antigua casa,
Bajo un cielo gris
Y luminoso
De destellos de invierno,
Suspendido
Entre bocas de león y
Flores de menta
En verano.
He volado
Con las golondrinas de marzo,
Lanzando cuerdas
Al cielo.
He recogido
La lluvia
Con mis manos
Y he embrujado
Cada raíz.
He amado...
Dios, si he amado!
Y vuelvo a los tejados
Desnudo como antes,
Vendrá la lluvia
Vendrá la lluvia
Y me encontrará salado.
venerdì 25 dicembre 2015
giovedì 24 dicembre 2015
Buon Natale
Buon Natale gente, buon Natale
ai ricchi,
a quelli che non lo sono più
a quelli che spingono il carrello e lo rimettono a posto
a quelli che non cercano nulla perché non hanno nulla
a quelli che chiedono e non comprendono quello che ricevono
a quelli soli
a quelli che hanno tante persone
a quelli che danzano di gioia
a quelli che non possono camminare
a quelli sani
a quelli malati
a quelli che vivono
a quelli che stanno morendo
a quelli che amano
a quelli che hanno amato
a quelli che non amano
a quelli amati
a quelli non amati
a quelli che comprendono
a quelli che non comprendono più
ai giovani
agli anziani
a quelli che non sono mai stati giovani
ai ragazzi
ai politici
agli operai
agli impiegati
ai capi
ai padroni
agli evasori
agli eroi
agli assassini
ai luridi
agli ipocriti
ai coraggiosi
ai vili
ai parassiti
ai generosi
a quelli che piangono
a quelli che non piangono
a quelli che hanno luce
a quelli che hanno buio
a quelli che hanno la terra
a quelli che non ce l'hanno più
a quelli che non l'hanno mai avuta
a quelli che hanno perso
a quelli che hanno vinto
agli schiavi
agli umili
ai superbi
e ai poeti
agli ottimisti
ai pessimisti
a chi comanda
a chi non comanda più
a chi ha voce
a chi è muto
a chi è sordo
a chi ascolta
a chi ruba
agl'infami
agli invidiosi
agli scemi
ai geni
ai belli
ai brutti
ai sorridenti
ai musoni
ai puzzolenti
ai profumati
agli educati
ai rozzi
ai buoni
ai cattivi
ai difensori
ai delatori
ai preti
ai parrocchiani
ai falsi
ai veri
ai vecchi antipatici
a quelli simpatici
agli egoisti
ai tirchi
ai mani bucate
ai viziosi
ai virtuosi
ai maschi
alle femmine
ai bambini
agli incerti
ai decisi
ai parenti
agli estranei
a quelli che leggono
a quelli che non leggono
ai sereni
ai litigiosi
agli intelligenti
a quelli che sono già morti
a quelli che conoscono
a quelli che non conoscono
a quelli che restano a casa
a quelli che vivono in strada
a quelli che escono
a quelli che non escono
a quelli chiusi
a quelli aperti
ai magri
ai grassi
a quelli che dicono sempre sì
a quelli che dicono sempre no
a quelli che riscuotono i fitti
a quelli che li pagano
a quelli che hanno tempo
a quelli che non hanno tempo
e ancora ai poeti.
A quelli che mangeranno
a quelli che faranno il digiuno
a quelli che faranno festa
a quelli che lavoreranno
a quelli che credono
a quelli che non credono
a quelli che vanno in bagno
e quelli che puliscono
a quelli che partono
a quelli che arrivano
a quelli che non arriveranno
a quelli utili
a quelli non utili
a quelli che sanano
a quelli che avvelenano
e ancora a quelli che amano
e ancora una volta ai poeti.
a quelli che non lo sono più
a quelli che spingono il carrello e lo rimettono a posto
a quelli che non cercano nulla perché non hanno nulla
a quelli che chiedono e non comprendono quello che ricevono
a quelli soli
a quelli che hanno tante persone
a quelli che danzano di gioia
a quelli che non possono camminare
a quelli sani
a quelli malati
a quelli che vivono
a quelli che stanno morendo
a quelli che amano
a quelli che hanno amato
a quelli che non amano
a quelli amati
a quelli non amati
a quelli che comprendono
a quelli che non comprendono più
ai giovani
agli anziani
a quelli che non sono mai stati giovani
ai ragazzi
ai politici
agli operai
agli impiegati
ai capi
ai padroni
agli evasori
agli eroi
agli assassini
ai luridi
agli ipocriti
ai coraggiosi
ai vili
ai parassiti
ai generosi
a quelli che piangono
a quelli che non piangono
a quelli che hanno luce
a quelli che hanno buio
a quelli che hanno la terra
a quelli che non ce l'hanno più
a quelli che non l'hanno mai avuta
a quelli che hanno perso
a quelli che hanno vinto
agli schiavi
agli umili
ai superbi
e ai poeti
agli ottimisti
ai pessimisti
a chi comanda
a chi non comanda più
a chi ha voce
a chi è muto
a chi è sordo
a chi ascolta
a chi ruba
agl'infami
agli invidiosi
agli scemi
ai geni
ai belli
ai brutti
ai sorridenti
ai musoni
ai puzzolenti
ai profumati
agli educati
ai rozzi
ai buoni
ai cattivi
ai difensori
ai delatori
ai preti
ai parrocchiani
ai falsi
ai veri
ai vecchi antipatici
a quelli simpatici
agli egoisti
ai tirchi
ai mani bucate
ai viziosi
ai virtuosi
ai maschi
alle femmine
ai bambini
agli incerti
ai decisi
ai parenti
agli estranei
a quelli che leggono
a quelli che non leggono
ai sereni
ai litigiosi
agli intelligenti
a quelli che sono già morti
a quelli che conoscono
a quelli che non conoscono
a quelli che restano a casa
a quelli che vivono in strada
a quelli che escono
a quelli che non escono
a quelli chiusi
a quelli aperti
ai magri
ai grassi
a quelli che dicono sempre sì
a quelli che dicono sempre no
a quelli che riscuotono i fitti
a quelli che li pagano
a quelli che hanno tempo
a quelli che non hanno tempo
e ancora ai poeti.
A quelli che mangeranno
a quelli che faranno il digiuno
a quelli che faranno festa
a quelli che lavoreranno
a quelli che credono
a quelli che non credono
a quelli che vanno in bagno
e quelli che puliscono
a quelli che partono
a quelli che arrivano
a quelli che non arriveranno
a quelli utili
a quelli non utili
a quelli che sanano
a quelli che avvelenano
e ancora a quelli che amano
e ancora una volta ai poeti.
mercoledì 23 dicembre 2015
mal d'amore
è una poesia che richiede troppo, guai a farla propria senza essere davvero pronti, ha un costo eliminare tutti i compromessi, tutto ciò che è o sa d'ipocrisia, richiede di esser forti perché potrebbe essere tutto quello che si possiede e costruire tutto daccapo potrebbe non essere possibile o troppo difficile e la finzione mancare più della verità che potrebbe da sola non bastare. Mi dispiace scriverlo ma certe poesie abbisognano di una specie di bugiardino, perché siamo fragili.
Mio cuore non ascoltare
le sirene del silenzio
non ricordare
non cercare risposte,
tocca pure il buio,
non aver paura,
corri tutti i miei sogni
cerca nuovi confini e
sentieri di essenze profumate
e mura ancora tiepide di sole,
non temere la libertà
non temere il mal d'amore.
martedì 22 dicembre 2015
Ileana Inglese - I° CLASSIFICATA CONCORSO " UNA POESIA PER CONSTANTINE" DICEMBRE 2015
Foto Ileana Inglese
spesso bastano le foglie.
E accade così.
----------------- Ileana Inglese
Giuria del premio:
Cetta Brancato - Drammaturga
Michela Diviccaro - Attrice e poetessa
Antonio Nazzaro - Scrittore poeta
Michele Constantine - sognatore
Ipocrisia
Nessun cielo
si spaventa della notte,
ma la natura vuole
che tremi all'alba
se il giorno non arriva.
Quando il fuoco
non arde più
è la notte
la Regina.
Lei racconta
di raggi di sole
che non ha mai vissuto,
e la corte s'innamora.
E se un raggio di luce
per destino giungesse
lì vicino
a cambiar confini,
lei se ne avvede
e attratta
senza coraggio
prova ad insegnargli il buio
di ciò che non conosce.
Uno strano equilibrio
in cui si muove il mondo,
un mare d'ipocrisia
che dovrebbe esser muto.
Ningún cielo
se espanta por la noche
pero la naturaleza quiere
que tiemble el alba
si el día no llega.
Cuando el fuego
ya no arde más
es la noche
la Reina.
Ella cuenta
de rayos de sol
que nunca vivió
e la corte se enamora.
Y si un rayo de luz
por destino llegara
ahí cerca
a cambiar las fronteras
ella se entera
y atraída
sin el valor
intenta enseñarle la oscuridad
de lo que no conoce.
Un extraño equilibrio
en que se mueve el mundo
un mar de hipocresía
que debería estar mudo.
si spaventa della notte,
ma la natura vuole
che tremi all'alba
se il giorno non arriva.
Quando il fuoco
non arde più
è la notte
la Regina.
Lei racconta
di raggi di sole
che non ha mai vissuto,
e la corte s'innamora.
E se un raggio di luce
per destino giungesse
lì vicino
a cambiar confini,
lei se ne avvede
e attratta
senza coraggio
prova ad insegnargli il buio
di ciò che non conosce.
Uno strano equilibrio
in cui si muove il mondo,
un mare d'ipocrisia
che dovrebbe esser muto.
Ningún cielo
se espanta por la noche
pero la naturaleza quiere
que tiemble el alba
si el día no llega.
Cuando el fuego
ya no arde más
es la noche
la Reina.
Ella cuenta
de rayos de sol
que nunca vivió
e la corte se enamora.
Y si un rayo de luz
por destino llegara
ahí cerca
a cambiar las fronteras
ella se entera
y atraída
sin el valor
intenta enseñarle la oscuridad
de lo que no conoce.
Un extraño equilibrio
en que se mueve el mundo
un mar de hipocresía
que debería estar mudo.
lunedì 21 dicembre 2015
Solitudine
Tu di me sorridi
come del sole al tramonto
ma se io ti rubassi il buio
capiresti.
Il destino a volte
ama andar contro
abbracciando.
Quanto male
anima mia.
Sotto un raggio di sole
la Notte all'improvviso.
E' bastato così poco,
uno sguardo caduto
maledettamente libero
tra la polvere
di momenti cancellati.
come del sole al tramonto
ma se io ti rubassi il buio
capiresti.
Il destino a volte
ama andar contro
abbracciando.
Quanto male
anima mia.
Sotto un raggio di sole
la Notte all'improvviso.
E' bastato così poco,
uno sguardo caduto
maledettamente libero
tra la polvere
di momenti cancellati.
domenica 20 dicembre 2015
Un male agli occhi
venerdì 18 dicembre 2015
amici e traditori
Nudo
come Davide,
contro la lama,
mi lascio sfiorare,
ferire
uccidere
fingendo indolore
per poi risorgere meno forte di prima
è questo il sapore del sangue.
Amo Dulcinea e m'innamoro
del cielo di cento mulini, io cavaliere solitario
senza scudiero.
Principi e principesse
con vere corone e splendidi
scolapasta in questo mondo
di amici di sangue e traditori
così reali da esser veri
si confonde l'anima
senza difese.
Ognuno vuol volare
e ognuno è eroe
amico mio
prestami il cuore.
come Davide,
contro la lama,
mi lascio sfiorare,
ferire
uccidere
fingendo indolore
per poi risorgere meno forte di prima
è questo il sapore del sangue.
Amo Dulcinea e m'innamoro
del cielo di cento mulini, io cavaliere solitario
senza scudiero.
Principi e principesse
con vere corone e splendidi
scolapasta in questo mondo
di amici di sangue e traditori
così reali da esser veri
si confonde l'anima
senza difese.
Ognuno vuol volare
e ognuno è eroe
amico mio
prestami il cuore.
Il tempo di un bacio
Un bacio
Esitando
le mie labbra
in tutto ciò che è di te
con il cuore che mi scoppia
nei sensi
il tuo sapore
la tua linfa
la tua essenza
le tue paure
il tuo coraggio
proteggerti
dentro di me
dentro di te
fiore fragile
mio tempio
mio senso di vita
mia luce
mia ragione
quanto amore
scorre nel sangue
nel tempo
di un bacio... .
Io so cos'è l'amore
La vita
in un unico colore
con mille sfumature,
così è l'amore.
Un momento infinito,
nutrimento per alcuni,
dolore per altri.
Nel cielo del mattino
il buio diviene luce,
l’arancio rafforza i confini,
l'alba ancora ama il tramonto.
L’azzurro ha la voce del mare...
e le montagne gridano la vita,
le nubi l’una sull'altra
come ghiacciai sospesi
imponenti
rapiscono la mia mente ,
che insiste nel voler dar misura
delle mie poche forze.
Struggente tenerezza,
la mia fragilità
è l’amore che mi soccorre.
Se io fossi nube bramerei il cielo,
e se io fossi sole
oh... mi cercherei in tutto ciò che nasce,
e se io fossi Luna,
mi innamorerei
della luce degl'innamorati.
Io so cos'è l'amore,
la vita in un unico colore
con mille sfumature...
e io m'innamoro.
L’azzurro ha la voce del mare...
e le montagne gridano la vita,
le nubi l’una sull'altra
come ghiacciai sospesi
imponenti
rapiscono la mia mente ,
che insiste nel voler dar misura
delle mie poche forze.
Struggente tenerezza,
la mia fragilità
è l’amore che mi soccorre.
Se io fossi nube bramerei il cielo,
e se io fossi sole
oh... mi cercherei in tutto ciò che nasce,
e se io fossi Luna,
mi innamorerei
della luce degl'innamorati.
Io so cos'è l'amore,
la vita in un unico colore
con mille sfumature...
e io m'innamoro.
giovedì 17 dicembre 2015
il viaggio
Dormi sconosciuto amore,
perché chi prova ad amarmi
mi trova troppo importante
e chi mi vuole di un tempo
mi scopre senza età.
C'è chi mi pensa
dentro una misura
ma io... sono un gigante.
E' il problema dei poeti
di quelli che scrivono e fanno sognare,
troppo innamorati dell'amore.
E' davvero così tanto... tutto questo?
Amore, amore, amore...
per tutta la vita, in una sola vita.
Così... hanno scritto
sui muri, lontano: " innamorati di se stessi".
La verità è che si ama per possedere, interamente,
siamo tutti egoisti d'amore.
Forse è così, solo l'amore dei poeti
è l'amore del sempre.
L'amore del vedere ed esser visto,
sentire e sentito, toccare e toccato... egli scrive:
"mi vedi? mi senti? mi tocchi?" è quella la
magia dell'esserci, anche senza esserci.
Tu, sconosciuta sognatrice, lo comprenderesti,
è appena cento volte di più
di quello che ti spinge a viaggiare per amore,
per vedere, sentire e toccare, non solo i sensi.
Eppure, gira e rigira
io resto solo e sveglio
nel mio viaggio.
Ho un buon odore
e una buona energia,
così accade che una come te
si addormenti con le leggere tenerezze
scritte su pezzettini di carta proprio da me,
ed io resti a guardarti...
e a pensare a quando il treno arriverà in stazione
e tu riprenderai a correre ed io a viaggiare.
Pietre di tomba - Pezzettini di carta.
Nell'oasi di Guelta d'Archei, nell'immenso Sahara, in luogo segreto c'è la tomba fatta di pietre di un antico poeta, su di essa è scritto : qui riposa un poeta che insegnò alle pietre a volare.
martedì 15 dicembre 2015
Una poesia per Constantine - Piccolo concorso di poesia tra amici di facebook - part.gratuita.
- L'amicizia virtuale 14.12.2015 - 23/12/2015
Termine presentazione ore 01,30m del 23.12.2015
foto m.fernandez
Amici - Commissione
----------------------------
- Cetta Brancato - Drammaturga -poetessa
- Michela Diviccaro- Attrice - poetessa
- Antonio Nazzaro- Poeta -scrittore
amici partecipanti
-------------------------------------------------------
_
01 Poesia di Silvia Petrella ( Ci sei?) Pavia
(Fisioterapista )
Ci sei?
Come stai?
Tutto ok?
Eppure non sapevo
che scrivi poesie
che ami gli animali
che metti bellezza
oltre ogni parola.
Ci sei?
Dove sei?
Pensavo fossi qui...
In realtà ti aspettavo.
Da tutta la vita ti aspetto
sotto l'arcobaleno
nel selciato del viale
nel canto dell'usignolo
alle cinque di mattina.
Aspetto di connettermi,
come fosse radice
liana che pende
ghirlanda di festa.
Dove sei?
Dove siamo?
Non so neanche se esisti
se hai pelle da scoprire
se hai di notte
il respiro dei bambini.
Sono qui
Davanti allo schermo spento
guardo il mio riflesso.
13/12/15
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------------------------------------------------------
03 Poesia di Ileana Inglese ( Così accade) Bari
(giornalista)
Questo ci unisce,
spesso bastano le foglie.
E accade così.
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04 Poesia di Olga Lombardi ( amicizia in rima)
( Ministero Istruzione) Bari
Di poetar sarà capace
chi di solito qui tace?
Constantine me l’ha ingiunto:
non dormire, scrivi e punto!
Nel virtuale l’amicizia
Che cos'è e come inizia?
E’ presenza immateriale,
vicinanza non casuale,
comunanza di passioni,
invenzione di emozioni?
Non delude perché è astratta
E, per quanto tu sia matta,
Non ti giudica e ti accoglie,
Sempre aggiunge e nulla toglie?
Ti consente di giocare
E una maschera indossare
O ti induce ad esser vera,
trasparente, più sincera?
Constantine, sei caro e bello,
ma mi hai messo ‘sto rovello
di domenica mattina,
col caffè nella tazzina…
Mi sentivo meglio prima,
senza osare con la rima.
Io perciò ora mi taccio
(e ai poeti va il mio abbraccio).
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05 Poesia di Mara Barbara - (Nel silenzio della notte) Cosvig Germany
(Pedagoga/Filosofia)
Il silenzio della notte...il chiacchierio delle stelle...
La mente confusa e il cuore che può correre sciolto, finalmente!
I pensieri prendono sullo schermo la forma delle parole...
Il cuore ritrova il suo battito nella notte silenziosa...
Michele è sotto il mio stesso cielo, da qualche parte e ovunque...
Lui c'è sempre per me nell'immensità del cuore e della notte!
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06 Poesia di Giacomo Messenio - L'amicizia virtuale - Passo Corese -Lazio
( Guida il treno )
Ho conosciuto tanta gente
pur non uscendo di casa
Ho tanti amici in ogni dove
pur non essendoci stato
Ho allargato le mie conoscenze idee
pur non incontrandomi con gente nuova
È questa l'amicizia virtuale
non meno importante di quella reale
che mi permette di dare e avere tanto
Mi fa essere più onesto e sincero
perché un amico non si tradisce
E non si può tradire un amico
anche se non lo vedi
Perché l'amicizia virtuale o reale che sia
è sacra e inviolabile!
--------------------------------------------------
07 Poesia di Stefania Cirio (Le righe del cuore)
( Ministero dell'Istruzione) Cosenza
Quante righe ha il mio cuore
non lo so...
non sono geometricamente allineate..
sono vecchi scarabocchi
e contorti segni
che si agitano come onde...
non sono linee chiuse
e non formano figure precise...
ma so che spesso
si tingono di rosso...quando sono viva.
-------------------------------------------------
08 Poesia di Mario Paciarelli ( Le amicizie virtuali)
(poeta)
Le amicizie virtuali sono tutte belle,
sono tutte care.
E anche se non le senti parlare,
le senti vicine al tuo cuore.
Forse non le incontrerai mai,
ne sentirai la sua voce parlarti.
Loro ti leggono il pensiero.
Sanno esprimersi con un commento,
A comunicarti quanto bene ti vogliono.
Gli Amici virtuali non ti regalano un sorriso,
loro sanno darti la stima e abbracciarti con affetto.
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09 Poesia di Laura Martorana ( Scontro)
( Ministero dell'Istruzione) Aidone
Scorre a fiumi
sul filo delle parole
la tua imprevista agitazione
Poco importa se sei
al di là dello schermo;
io la vedo, la sento,
la tocco con mano
e spazza via
col suo gelido vento
le nuvole rosa
del mio cielo sereno
Così, le mie dita,
tremanti sui tasti,
a modo mio
scrivono i nodi
della mia delusione
Voglio andar via
io penso
non voglio restare
Comunicare con te
mi fa male;
mi sento incompresa
Sento che lo pensi anche tu
Poi resto
e resti anche tu,
entrambi sospesi,
sempre sospesi,
fra l'andar via
e il restare
con il vano sperare
che lo scontro
diventi...
un incontro
--------------------------------------------
11 Poesia di Giacomo Pighizzini (Spazio sentimentale)
( Univ. Sapienza -Roma)
riposa il caldo sudore di affannosi sospiri
le antiche leggende si perdono in nuvole leggere
rubate da un magico incanto di un malioso oracolo.
Anche le tristi agonie di solitari sapienti
mostrano effimeri bagliori d'insperata gloria
annerisce il tragico destino di furbi sognatori
riflesso dal cristallo logico del riso sardonico.
Eppure la storia balorda non vuole incupirsi
se nell'abbraccio d'innamorati ancora verde
è manifesto il trepido affanno di giorni diversi
che cantano senza fine una nenia monotona.
--------------------------------------------------
12- Maria Di Flora - Ministero dell'Istruzione Italy
Ed io vorrei che tu,
dolce pensiero
di primo mattino,
almeno una volta
mi ascoltassi,
mi capissi.
Lentamente
mi allontanerò
dalla strada che porta
a te.
Leggendoti,
navigo
in una foresta magica
fatta di pensieri e parole.
Respiro
la tua anima,
la mia
in alto vola
al di sopra di quei tetti.
Guardandoti
respiro il sapore di te,
ora
dirò addio ai sogni
né mai più ripercorrerò
la strada dei fioriti giardini
che mi portava a te.
E così
dolcemente
mi abbandona
quel palpito
inaspettato
di una ritrovata gioventù.
Ma ti porterò dentro,
pensandoti
e pensandoti.
---------------------------------------------------
13 Poesia di Patrizia Rautiis. - Parole nude
( Giustizia) - Bari
Milioni di parole.
Nude
del suono di una voce
del soffio di un respiro
del tocco di una mano
di sguardi che parlano...
insieme a loro, contro loro
Nude di occhi
che ti innamorerebbero
Si posano svelte,
fredde
come brina d'inverno.
Piano ...si sciolgono
si annodano
danzano.
Si vestono
di sguardi
suoni
colori.
Non saprai mai
di quale ancestrale affetto,
di quale amore mai nato.
Ora però... lo tocchi.
------------------------------------------------
--------------------------------------------------
15 Poesia di Giuseppe Ioppolo - (Ed io ti amerò)
fuori concorso
scrittore e poeta -Messina
Ed io t'amerò
per i riccioli malmessi
il brulicare di pensieri sconnessi
il balbettio di parole rococò
per tutto questo t'amo e t'amerò.
T'amerò perché devo e non devo amarti
perché t'amo anche quando non t'amo
e quando non t'amo ti amo...
T'amerò perché stai nei miei pensieri.
T'amerò più oggi di quanto non t'abbia amato ieri
e non v'è domani se non t'amo
perché senza averti mai amato
nemmeno "ieri" fu scritto.
Come vedi
obbligato sono e fui a liberamente amarti
ed io t'amerò
perché tra le nuvole i sogni s'azzuffano
e poi s'abbracciano, e poi s'annuvolano
e mai intristiscono, tra le nuvole, i sogni
ed io t'amerò.
Perché al sole mai potrai comandare di non splendere
ai sogni di non abitare i sogni
all'amore d'amore non effondere
ed io t'amerò.
Per, assetato, bere ai tuoi umori
per, affamato, saziarmi ai tuoi sapori
e dopo averti tanto amato
ricomincerò a tanto riamarti ancora
perché del tanto...tanto amare
mai scritta fu la parola FINE
----------------------------------------------
17 Poesia di Araldo Gennaro - (Sognare) Caserta
(Gastronauta utopico)
Sognare
Cielo azzurro senza nuvole
Aria senza inquinanti
Pace senza guerra
Persone senza cattiveria
Questo è sognare.
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18 Poesia di Francesco Simonetta - (Percezione) Castelmorrone
( artista pittore)
La luna si riversava nelle buie stanze,
scolpendo di donne... profili greci
che guardavano indifferenti
oltre le mie spalle
il mare.
Il nome tuo gridavo,
come suono d'organo
dalle mille canne
sovrastando della risacca
il tuono,
e il maestrale lo portava ad incastrarsi
là tra l'orizzonte e il mare
poi quasi non fosse più un sogno,
un corpo sfiorò il mio,
gli strinsi le mani
e le guance scrutandolo
lungo la strada tracciata sulle onde.
La luna c'incitò
e noi la calpestammo come
un sentiero di bosco.
Le sue vesti leggere
e poi le mie caddero,
il suo respiro con il mio fu uno,
nella brezza che al mattino,
sulle onde calme,
si abbassa... come i nostri corpi, tra i flutti attanagliati,
al primo sole che già spuntava.
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19 Poesia di Alessandra Tinchi - (non ti conosco)
Iglesias Cagliari
( raggio di sole)
Non ti conosco
Non ti ho mai incontrato
Non ti incontrerò nel mondo reale
Non asciugherai le mie lacrime mentre piango sulla tua spalla
Non passerai a prendermi
Non mi telefonerai
Non sei il primo
Non sarai l'ultimo
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20 Poesia di Teresa Chiarelli - tchiarelli@2015
(Bitritto) Siamo specchio di un'anima riflessa!
(consulente)
Siamo specchio di un’anima riflessa!
Naviganti in cerca
di un Sogno!
Amici virtuali,
che postiamo in un diario di bordo
emozioni
attese
confessioni
pensieri intimi e profondi.
Siamo specchio
di un’anima riflessa!
Gioie e dolori
Illusioni di libertà
Sete infinità di felicità
Sogni senza nuvole.
Fiori sbocciati
senza un raggio di sole
in un giardino
all'ombra di uno schermo!
Pianti e sorrisi
Silenzi
nelle solitudini delle stagioni,
pensieri,
energia senza fine!
Siamo NOI
Amici virtuali
Siamo Specchio di un’anima riflessa!
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21 Poesia di A. Smith (compagni di viaggio)
Compagni di viaggio per l'alto mare aperto,
oltre i confini che i comuni mortali non varcano,
alla ricerca di un mondo fatto di gente alata.
Sospinti dalle tiepide correnti
in fiumi di inchiostro sotterranei,
brillanti nello schermo della notte.
Stanchi, delusi, vinti,
a volte allegri, speranzosi, vittoriosi.
Folli oltre ogni frontiera,
giungiamo indenni alla nostra meta
e ci alziamo in volo.
Finalmente sazi
per tornare alla nostra Casa.
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Note sui membri della Commissione
Cetta Brancato - Scrittrice - drammaturga - siciliana
Opera ultima - Mai stata al mondo (Neo Media Italia)
Antonio Nazzaro - Scrittore - Poeta - Italia-Venezuela
Opera ultima - Odore a : Torino Caracas senza ritorno
Michela Diviccaro - Attrice e Poetessa
Dialoghi di Trani - Vino Divino- Storie di Donne e anche la mia -
e tante altre.
Michele Constantine( Fernandez)
folle... crede di essere un poeta
SIAMO PRONTI PER LA PREMIAZIONE
Questi i premi simbolici che saranno inviati secondo le seguenti indicazioni:
AL PRIMO CLASSIFICATO DUE VOLUMI A SCELTA TRA SETTE TITOLI
AL SECONDO CLASSIFICATO UN VOLUME A SCELTA TRA I RIMANENTI
AL TERZO CLASSIFICATO UN VOLUME A SCELTA TRA I RIMANENTI
AL QUARTO CLASSIFICATO ASSEGNATO DA MICHELE CONSTANTINE
AL QUINTO CLASSIFICATO ASSEGNATO DA MICHELE CONSTANTINE
AL SESTO CLASSIFICATO ASSEGNATO DA MICHELE CONSTANTINE
AL SETTIMO CLASSIFICATO ASSEGNATO DA MICHELE CONSTANTINE
- PREMIO AMICIZIA VIRTUALE
Bernanos - Diario di un curato di campagna -ed.Cde Milano lic. Mondadori
Elenco premi 1° ====) 7° classificato
Buzzati - Il deserto dei tartari
Joice - Gente di Dublino
Soyinca - Gli anni d'infanzia
Camus - Lo straniero- La peste
Prevert - Poesie d'amore
Milan Kundera - Lo scherzo
Miller - Tropico del cancro
I premi saranno inviati in plico libro non tracciato, ma siamo fiduciosi che in una decina di giorni saranno a casa.
I vincitori devono scegliere tra la notte del 23 Dicembre e le ore 10,00 del mattino del 24 Dicembre la loro opera, laddove la scelta non avvenisse saranno assegnati autonomamente da Michele Constantine per consentire la definizione finale.
BUON NATALE AMICI DI CONSTANTINE
Queste le poesie che nell'ordine hanno ricevuto maggiori consensi dai giudici:
I TITOLI SCELTI :
I° premio - poesia - Così accade -
Ileana Inglese volumi - Soyinka Ake' gli anni dell'infanzia
Prevert - poesie d'amore
II° premio - Spazio sentimentale
Giacomo Pighizzini Testo Dino Buzzati Il Deserto dei Tartari - Un amore
ex a equo
II° premio - poesia Compagni di viaggio
Antonella Smith Testo Camus - Lo straniero - La peste
III° premio - poesia Le righe del cuore
Stefania Cirio testo Joice Gente di Dublino- Dedalus
IV° premio - poesia Versi sciolti
Lorilò Marino - testo Miller Tropico del cancro
V° premio - poesia Parole Nude
Stefana Rautiis - Tagore - poesie
ex a equo
V premio - Poesia -Amicizia in rima
Olga Lombardi - Testo Milan Kundera Lo scherzo
VI° premio
Silvia Petrella - testo Poesie Racconti e pezzettini di carta - m. constantine
Premio amicizia virtuale
Maria Di Flora - Bernanos Diario di un curato di campagna
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