mercoledì 5 febbraio 2014

Sei punte di sangue



Sei punte di sangue

su bianchi dentini
occhi acerbi
stretti
in luce violenta.
Protetti dal freddo
con cento cappotti
i figli d'Israele
generati nella morte.
Strette le mani
e nella mano
nemmeno figli.
E dell’amore l'assenza
nel timore materno.
In fila senza colori
senza padri
senza compagni
senza nulla
costretti in scarpe
con lacci
tutti uguali.
Quale miseria dell’uomo
fu più misera
e quale vita
dell'uomo
può aver più valore….
nulla... nulla rimane.

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