Parole
le parole bramate
quelle parole
magici rituali
dalla mente del poeta
embrioni
nel sangue nati
che attraversando
ogni vaso del corpo
prodigioso mostro generano
scuotono l’anima di chi legge
o di chi ascolta
e schiavo freme il sangue
che ora vive più del corpo
e la mente costretta
a restituire al suo
il senso del coraggio
la paura del vento e del tempo
brucia il viso
del valore del respiro è farne memoria
ora l’uomo è migliore.
E cavia di quelle
il primo
stanco senza forze
alla follia arreso
me stesso.
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
visite
scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.
mercoledì 5 febbraio 2014
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
-
Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...
-
Foto gentilmente concessa da Monica Vecchio copyright privati I ragazzi ritornano di notte scavano la sabbia e accendono ...
Terra di Puglia
Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...
Nessun commento:
Posta un commento