mercoledì 5 febbraio 2014

parole

Parole

le parole bramate
quelle parole
magici rituali
dalla mente del poeta

embrioni
nel sangue nati
che attraversando
ogni vaso del corpo
prodigioso mostro generano

scuotono l’anima di chi legge
o di chi ascolta

e schiavo freme il sangue
che ora vive più del corpo

e la mente costretta
a restituire al suo

il senso del coraggio
la paura del vento e del tempo

brucia il viso

del valore del respiro è farne memoria

ora l’uomo è migliore.

E cavia di quelle
il primo
stanco senza forze
alla follia arreso
me stesso.

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