Con gli occhi chiusi,
disegno immagini
mugolando come il vento.
Arriverà la notte con l'antica nenia
che prenderà in giro la morte pur di
strapparmi un sorriso.
Tu pioggia,
diffidente, ingenua,
compagna di viaggio che
accorri in mio soccorso
riempiendo con milioni di stelle
il trasparente intorno
per celarmi il mondo fuori.
E poi la notte meravigliosa,
avvolta in drappi di seta
con forme di sublime eleganza
ombre e luci
riempiendo con milioni di stelle
il trasparente intorno
per celarmi il mondo fuori.
E poi la notte meravigliosa,
avvolta in drappi di seta
con forme di sublime eleganza
ombre e luci
il suo viso
disegna linee
in armonia con il cielo
e io stringo ancora di più gli occhi
chiedendo il sangue sacro,
quello prezioso
perché è quello il mio inchiostro.
Non puoi guarire il mal dell'uomo,
il mio male, la mia febbre,
eppure io vivo il tempo vero
disegna linee
in armonia con il cielo
e io stringo ancora di più gli occhi
chiedendo il sangue sacro,
quello prezioso
perché è quello il mio inchiostro.
Non puoi guarire il mal dell'uomo,
il mio male, la mia febbre,
eppure io vivo il tempo vero
che scorre là fuori.
Abbracciami ancora bella signora
Abbracciami ancora bella signora
ho gli occhi chiusi

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