Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
visite
scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.
domenica 26 gennaio 2014
Tre passi indietro
Lei era giovane e bellissima come sempre nel tempo che innamora. Caviglie sottili, labbra sfrontate, fianchi stretti, spalle dritte e splendidi capelli. Lei non camminava, lei sfidava la strada, e il vento le girava intorno e non smetteva di giocare con i suoi capelli. Li sentivo i suoi pensieri : "è mio il mondo e corro avanti… mi tocca". Tre passi indietro, una donna la seguiva, la madre. La sua giacca era più lunga del giusto e le tasche erano borse deformate, e le caviglie, sfiorate dal bordo della gonna, erano gonfie e per niente sensuali. Con le spalle curve il passo era certo, preciso, tre passi indietro non uno in meno non uno in più. Non aveva il vento sul suo viso e lo sguardo era dritto sulla vita.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
-
Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...
-
Foto gentilmente concessa da Monica Vecchio copyright privati I ragazzi ritornano di notte scavano la sabbia e accendono ...
Terra di Puglia
Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...
Nessun commento:
Posta un commento