Amico mio, tu devi darti una calmata e smetterla di chiamare sogni qualcosa che non lo sono. Sai per ogni sogno occorre che ci sia anche il coraggio, la certezza della verità e questo a prescindere dal realizzarlo per davvero. Se vuoi un gelato chiamalo gelato, se vuoi provare un passo di danza o un gioco alla palestra non chiamarlo sogno ma un esercizio che ti faccia sentir capace di un qualche cosa. Non farti venire occhi lucidi e persi in un cielo azzurro come se ti fosse vitale... che poi lo dismetti come le scarpe, insomma non coinvolgere nessuno che possa credere alla tua storia a tempo... perchè gli faresti male, ed è possibile che tu l'abbia già fatto... i sogni amico mio sono cosa eterna lasciali a chi è pronto a perderci la vita piuttosto che usarli come un'aspirina.
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
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scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

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martedì 25 aprile 2023
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