giovedì 15 dicembre 2022

l'amicizia

 





La mia malinconia 

avrà pure le sue ragioni,

ma davvero io non posso 

stare a raccontarle,

eppure ogni volta che tracima, 

giuro io lascio volare una parola, 

non è un verso, 

è uno scugnizzo di sorriso 

e mai per caso, 

un mio talento 

che sa innamorare 

e sa dipingere d'azzurro 

in un contrasto,

qualunque cielo ci sia  

in quell'istante.

Tutto questo per distrarre 

e in fondo proteggere anche 

chi mi sta accanto 

mentre affondo nell'assenza 

e quasi io scompaio. 

Allora...  benedetta l'amicizia 

ma quella vera e complicata

 che sempre nutre 

anche nel silenzio, 

concreta, fatta di sostanza e non di ricordi, 

di verità umana e non d'illusioni.

Un panino con la mortadella 

condiviso senza pudore 

su una panchina in mezzo al caos, 

stretti a un raggio di sole 

rimasto incuriosito

dai versi di una vecchia canzone, 

o un babà alla panna 

con  cui sporcarsi  il naso 

venendo fuori come ragazzini 

dalla Galleria Umberto I 

a Napoli senza la paura di perdere

le carte.

L'amicizia, quella stretta sotto il braccio,  

che  sa comprendere e accarezzare, 

che resta generosa e sa nutrirsi  

e nutrire 

e  io penso alle farfalle...  

che sanno lasciare intatto un fiore.

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