L'estate d'inverno...quasi primavera.
L’odore dell’aria e del sole
sull'erba arsa e senza più vita
che di quello profuma
e poi il caldo vento
la liquirizia
l’essenza dei pini
rumori improvvisi nel silenzio delle cicale
ramarri irrequieti tra foglie assetate.
Tu mi nutri con dolci ricordi
per lenire un dolore
che ti appartiene...
sta' zitta...natura
solo per un po'
e se ti chiedo di accarezzarmi
non aver dubbi
è solo follia
ed è mia.
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
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scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

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