lunedì 29 aprile 2019

le corde della pioggia.



Nelle mie mani
un dolore senza ferite.
Chissà come sarà la notte
e come sarà il giorno...
E poi il freddo
ed io sogno ancora.
Piccola gemma
ancora ti nutri sul ramo
di un tronco reciso,
il tuo dolore è alle radici.
Così in primavera
la pioggia canta per me
e le mie dita
suonano le sue corde.



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