Non solo il viso,
le mani, gli occhi,
dentro gli occhi, ma
nelle cose quotidiane,
nei silenzi,
nelle fragilità distratte,
nelle sconfitte,
nelle vittorie,
quando si accende la speranza,
quando muore,
quando si soffre,
quando si ha gioia,
nelle pieghe dei vestiti,
nei ricordi respinti,
nel luccichio di un raggio di luce,
in un brivido di freddo,
in uno sguardo assente,
prima di un sorriso,
prima di esser visti,
mentre nasce un pensiero,
lasciarsi innamorare.
In amore ci si riempie
di quello che arriva prima.
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
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scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

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