photo. copyright m-fernandez
Ho provato
a uccidere la mia vita
eppure ancora vivo l'illusione
di essere immortale.
Cammino lentamente,
e non cambiano le cose.
La gente e le case
della mia terra
seguono le strade,
nascono storte a terra
e si raddrizzano al cielo.
Il vento è un cieco
che mi viene addosso,
mi tocca il viso e
fruga tra i miei ricordi,
e nemmeno sa cos'è un ricordo.
In questo silenzio
cinguettano i bambini della scuola,
e le loro voci volano
fin sopra le cime degli antichi pini,
giocano a nascondino
con le moleste gazze e c'è sempre una Maria
Cammino lentamente,
e non cambiano le cose.
La gente e le case
della mia terra
seguono le strade,
nascono storte a terra
e si raddrizzano al cielo.
Il vento è un cieco
che mi viene addosso,
mi tocca il viso e
fruga tra i miei ricordi,
e nemmeno sa cos'è un ricordo.
In questo silenzio
cinguettano i bambini della scuola,
e le loro voci volano
fin sopra le cime degli antichi pini,
giocano a nascondino
con le moleste gazze e c'è sempre una Maria
che sorride a chi le va incontro.
La neve brucia il cuore mentre
riempie il ciglio della strada,
La neve brucia il cuore mentre
riempie il ciglio della strada,
intanto il cielo chiama per nome
ogni singola pietra di queste mura.
E' la primavera che prova
a confortare la terra,
mischia il fumo dei camini
con il profumo della menta
e l'amore dimenticato.
E' la primavera che prova
a confortare la terra,
mischia il fumo dei camini
con il profumo della menta
e l'amore dimenticato.

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