Una costola incrinata
così vicina al cuore...
ricordo nudo
di un giro in bici
e di un dolor
segreto.
Fu forse quello
l'istante in cui iniziò a morire
lentamente la bellezza,
la prima,
quella che innamora,
quella che possiede il corpo,
che ammalia e
come una giovane fanciulla
scopre la vita
e nell'istinto si dà.
Quando gli immortali
sensi si preparano ignari
ad essere derisi,
la bellezza e l'armonia,
incise nell'Uomo,
morendo,
nell'inganno del tempo,
inducono la carne
a divenire molle
e le ferite
ruvide corde...
e tra le pieghe
ci scrivono i ricordi.
Questo in una strana notte
io vo vivendo e so bene
che mentiranno gli occhi,
e il tatto e la mente,
e il suono e il cuore,
per amore scaveranno
a mani nude, ferendosi.
Per amore e sempre
e solo per amore,
come polvere
lasceranno cadere
quel che del vecchio
ancora vive.
Sarà l'uomo
giovane,
mai finito,
il più puro,
il meno colpevole,
a restar solo,
e l'amore
chiuderà i suoi occhi,
e cercherà la vita che rimane
in un buio gentile,
avrà preziose essenze,
e pane degli Dei per
un corpo di un mortale.
Mentre là fuori la vita
continuerà il suo viaggio
senza nulla mutare.

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