venerdì 29 maggio 2015

pietre

Ho sempre raccolto pietre
piccole colorate
levigate dal tempo.
Ho rovinato le mie dita
e poi le mani per intero
e poi ancora le braccia
il corpo
il cuore

ho dedicato le mie giornate a loro
e vi ho trovato rifugio.

Nemmeno una
mi è stata regalata.

Ecco le mie pietre …
è azzurra, l’ho avuta
strappandola alla roccia

ecco le mie pietre...
l’ho contesa al lupo
l’ho contesa al pianto
l’ho rubata all'orco

le mie pietre ... tutto quel che ho.

Ci sono, oh sì che ci sono...
quelli che dicono … "sono pietre,
è quello delle pietre”
così ... si riempiono d’aria
le loro bocche e da loro
né pane e né spirito.

Ne avevo così tante
di pietre e
ne ho scoperto la magia.

Ho affondato le mani
e  ho riempito gli occhi
e ha trovato ristoro la mia mente.

Le unisco in  piccoli gruppi
per dimensione e
colore ... e  natura...
quelle della notte
le separo da quelle del giorno
quelle   della gioia
da quelle  del dolore
e conservo
senza perdere nulla di loro...
la polvere magica.
  Del mondo io
non conosco poi così tanto
quel poco... a volte per me è già troppo,
ma  ogni unione io la chiamo “collana”
non le tengo per me
le dono a chi ha amore
e ha bisogno di magia.
Li sento ancora quelli…
“son    pietre … solo pietre... è quello delle pietre”.

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