giovedì 31 ottobre 2024

Il pane buono

 




- Fammi capì 'sta cosa... insomma hai messo su un  chioschetto?

- si

- e hai un po' di tutto, tipo frutta, verdura, salame, prosciutti e pure la mozzarella?

- si

- e che c'entra il pane fresco?

- quello lo faccio a mano... come si faceva una volta con il lievito madre

- è buono? 

- è sempre più buono... 

- è qual è il problema? 

- gli amici... prendono tutto ma scartano quello, l'unica cosa che è mia.. lo faccio io.

- fammi assaggiare... cavolo... è saporito assai, ma come hai imparato a farlo così?

- un poco alla volta... ti piace?

- si... è buono assai, ma dimmi e agli altri piace?

- oh sì, tranne agli amici... hanno una capacità incredibile di camminarci intorno senza mai toccarlo.

- amico mio, tu chiami amici le persone sbagliate, tutto qui. 

La pioggia si difende - pezzettino di carta

                                                                                                               ph. m.c.
                                     

La pioggia impazzita è devastante, è così colpevole del male, è  colta sul fatto eppure si difende... "ho incontrato tanti esseri con il cuore secco più di una roccia e gliel'ho trasformato  in  sabbia,  e solo allora si sono accorti delle mani tese a chiedere aiuto, e solo perché hanno provato a farlo

Pezzettini di carta -ritrovarsi




La solitudine, la malinconia, sono sorelle,  agiscono sul dolore perché ne conoscono l'essenza. Passano gli anni e grazie a loro si riesce ad andare avanti, nulla viene cancellato, solo  messo un po' da parte. E' per questo che a volte le persone ritrovandosi dopo tanto tempo restano deluse , avvertendo di essere diverse da come  ci si era lasciati.  In verità non è così, quel dolore che si avverte  è il  dolore  di antiche ferite,  sono un monito, una riserva, una raccomandazione che viene proprio da quelle due sorelle... “ricordati che non sempre saremo in grado di aiutarti”. Per questo occorre un abbraccio assai responsabile per  ritrovarsi come prima.

martedì 29 ottobre 2024

la oscuridad de la luz.




Dibujo garabatos 

en el alma,

líneas confusas

que caen sin dolor.

Los ojos

los dejo en el vacío,

con la mente ya en otra parte

y lejos de mi

Tu no lo sabes

pero me detuve 

para hablar contigo,

incluso cuando no estaba allí.

Tu no sabes 

los límites que he tocado

y no estabas conmigo

tu no sabes

de la oscuridad 

de la luz.




Traduzione in spagnolo a cura di Anne Marquez Hija

giovedì 24 ottobre 2024

En el reflejo del agua

 




Tu robas una caricia

al reflejo del agua,

el dulce paso que conduce

en la oscuridad que reposa.

Estos recuerdos

son flores frágiles

y aman el agua,

suspenden el tiempo

y no preguntan razones,

sin embargo, toma menos de un respiro

y todo se borra.

Estoy vivo,

tengo este corazón que late,

soy de carne y hueso,

Estoy vivo en mi funeral,

soy el que se muere,

el que ama,

y no soy un recuerdo

en el reflejo del agua.





Tradotta in Spagnolo da Anne Marquez Hija


sabato 12 ottobre 2024

Madre

Questo dolore è insostenibile

 e travolge ogni mia resistenza,

le radici della mia vita sono figlie delle tue

e da sempre nella stessa terra.

Tu mi guardi e quel silenzio diviene 

un fiume di tutto quello che ci siamo detti

e di tutto quello che ci siamo lasciati accanto, 

questa febbre è così sconosciuta 

per quanto io sapessi che sarebbe venuta.

E' così solo mia

è così solo nostra 

ma per la prima volta è anche ognuno per sé.

Mi nutro ancora,  

mentre provi a costruire coi  suoni  flebili delle parole 

la tua gratitudine e l'attesa del domani, 

così ignara,

così innocente alla vita che ti abbandona.

Tutto in me diviene fragile già adesso.

Il respiro annega nel pianto tremendo dell'anima,

che cerca e attraversa in una sola volta  e continuamente  

tutto l'amore infinito che ci siamo dati  da sempre e per sempre.

Nulla hai mai chiesto.

Nulla è mai stato uno scambio.

Mi hai solo amato.

Dio quanto fa male questo dolore e

sono io l'unica radice che ancora ti trattiene,

mentre perdo tutto e davvero non so cosa mi rimane.

Sfugge  la meraviglia dell'essenza della vita, 

la gioia dell'amore del sacrificio materno,

mio ancor prima che aprissi gli occhi alla luce. 

Una ferita che,  per giustizia solo per giustizia,  

nemmeno l'amore del mondo, ignaro nella sua corsa,  

potrà  mai sanare.

E poi il tempo che  mi conforta tenendomi la mano. 

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...