Mio amore,
mia ragione di vita,
ho aperto un solo istante,
pensa, un quasi niente,
di questo Amore eterno
che mi è rimasto addosso,
l'ho squarciato nella mia mano, dove
la linea della vita corre incerta e
in questa ferita inferta
l'ho rivissuto tutto.
L'Amore,
quello che è stato nostro,
quello che possiede,
di quando ci ha vissuti,
quello che si è lasciato cogliere
affinché lo incidessi.
Ho trovato le radici,
le ho toccate,
fredde come il marmo,
le ho strette a me,
le ho riscaldate
e le ho riportate in vita
ancora per un po'.
le radici dell'Amore - michele constantine
ph. Opera di Silvia Paolini


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