Questa tarda notte ha essenze che mi liberano dai pensieri, è un tempo nudo e crudo, e non ci sono tasche in cui infilare le mani o luoghi dove scomparire. E' un tempo rischioso per la mia essenza così fragile, non so definire cosa sia... sarà questa la sorgente? Io non lo so! Sarà ciò che ho raccolto ? Sarà coraggio? C'è il buio dell'inverno sopra il monte, ma non è ancora l'Autunno e l'aria non è fredda. Possiede vibrazioni questo tempo come certi pezzettini di carta che raccontano la pioggia che verrà domani, o forse domani l'altro. Di quali dolci inganni sarà capace ancora? Colori gialli, rossicci, rugginosi attendono di riversarsi ovunque, e la vita proverà ad addormentarsi, a sospendersi, per poi nascere di nuovo più in là. Stanchezza - la stanchezza di uomo si aggiunge a quella di poeta che non sa mentire, bramo quello che ha da venire, e pretendo di far gemmare l'amore, ancora rincorro incantesimi. Quando scrivo del cielo buio e della notte... vorrei illuminarlo quel cielo, alla pari di un fulmine e generare la stessa adrenalina di un tuono, tutto questo solo con delle parole. Chiedo a una pozzanghera, la cui vita è stata negata dal sole, di resistere, di essere tenace, e generare ancora mille volte se stessa.
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
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scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

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lunedì 11 ottobre 2021
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