domenica 31 ottobre 2021

En la oscuridad de la luz



Dibujo garabatos

sobre el alma

líneas confusas

que caen sin dolor


Los ojos

los dejo en el vacío

con la mente en otro lugar

y lejos de mi.


Tu no sabes

pero me detuve

de hablarte

incluso cuando no estás ahí.


Tu no sabes

los límites que he tocado

y tu no estabas junto a mi.


Tu no sabes

de la oscuridad

de la luz.


Nel buio della luce - Traduction  in Spagnolo di Anne Marquez

venerdì 29 ottobre 2021

IL NOBILE NUDO


 


C'era una volta un uomo molto ricco che vestiva con nobili tessuti provenienti da ogni parte del mondo,  quest' uomo si annoiava tanto e  guardava spesso dalla finestra della sua casa la gente che nuda, infreddolita, rassegnata,  correva giù in strada. Così pensò di cedere ogni giorno a caso un qualche  suo capo di vestiario,  lasciandolo cadere dall'alto. Scelse per prima un calzino, e a trovarlo fu un vecchio del paese che non avendone mai visto uno se lo infilò in testa fino ai denti marci, bloccando la mascella perché era troppo stretto. Poi il nobile gettò un mantello e fu una donna che  lo  raccolse, e lo avvolse prima lungo una gamba e poi intorno all'altra e per questo non riuscì, da quel momento,  a fare che un quarto di passo alla volta. Il giorno dopo un paio di calzoni, ma anche quelli non ebbero fortuna, divennero il turbante di un ciccione che volle lungo in testa ciò che gli mancava altrove. Per quanto il nobile fosse generoso e per quanto svuotasse i propri armadi, nessuno dei suoi indumenti venne indossato nel modo giusto.  "Possibile che sia così difficile intuire come vestire? "  - Le mutande infilate  a mo' di sciarpa,  guanti annodati sulle orecchie, i maglioni indossati come gonne, e i cappelli infilati come scarpe, che dire poi delle canotte avvolte intorno ai piedi come calzini?   Questo nobile uomo  ci aveva provato in tutti i modi e  lanciando tutto quello che possedeva,  confidando inutilmente anche sul caso... insomma che  qualcosa andasse al posto giusto, ma  non ci fu verso, la cosa non accadde. Disperato, si affacciò al suo terrazzo, dimenticandosi di non avere più nulla addosso.  Oh! Non lo avesse mai fatto, tutti a ridere di lui; “ Guardate è nudo! E' nudo!” gridò la donna con le mutande sulla bocca....  “Oh! che stupido!” disse il ciccione tirando su per far spazio all'occhio la patta dei calzoni... e di peggio gli altri.  Il nobile  zittì con il solo suo sguardo fiero  ogni  bocca volgare che si era aperta in quel vociare  e solo dopo rientrò in casa dove  scoppiò a ridere con gusto.  Pensava di aver perso tutto e  anche inutilmente,  ma   aveva compreso  di possedere  qualcosa di straordinario  che  indossava con la libertà di un Dio e la sua mente. 

I racconti di constantine - il nobile nudo

venerdì 15 ottobre 2021

martedì 12 ottobre 2021

Le radici dell'Amore





Mio amore,

mia ragione di vita,

ho aperto un solo istante, 

pensa, un quasi niente,

di questo Amore eterno 

che mi è rimasto addosso,

l'ho squarciato nella mia mano, dove

la linea della vita corre incerta e

in questa ferita inferta

l'ho rivissuto  tutto. 

L'Amore, 

quello che è stato nostro, 

quello che possiede, 

di quando ci ha vissuti,

quello che si è lasciato cogliere  

affinché lo incidessi.

Ho trovato le radici, 

le ho toccate,

fredde come il marmo,

le ho strette a me,

le ho riscaldate

e le ho riportate in vita

ancora per un po'.



le radici dell'Amore - michele constantine 

ph. Opera di Silvia Paolini

lunedì 11 ottobre 2021

Le perle ai porci








Questa tarda notte ha essenze che mi liberano dai pensieri, è  un tempo nudo e crudo, e non ci sono tasche in cui infilare le mani o luoghi dove scomparire.  E'  un tempo rischioso per la mia essenza così fragile,  non so definire cosa sia... sarà questa la sorgente?  Io non lo so! Sarà ciò che ho raccolto ?  Sarà coraggio?  C'è il buio dell'inverno sopra il monte, ma non è ancora l'Autunno e l'aria non è fredda.  Possiede vibrazioni questo tempo come  certi pezzettini di carta  che raccontano la pioggia che verrà domani,  o forse domani l'altro. Di quali dolci inganni  sarà capace ancora?  Colori gialli, rossicci, rugginosi  attendono di riversarsi ovunque, e la vita proverà ad addormentarsi, a sospendersi,  per poi  nascere di nuovo più in là.  Stanchezza - la stanchezza di uomo si aggiunge a quella di  poeta che non sa mentire, bramo quello che ha da venire, e pretendo di far gemmare l'amore, ancora rincorro incantesimi.  Quando scrivo del cielo buio e della notte... vorrei illuminarlo quel cielo, alla pari di un fulmine e  generare  la stessa adrenalina di un tuono, tutto questo  solo con delle parole. Chiedo a una  pozzanghera, la cui vita è stata negata  dal  sole,  di resistere,  di essere tenace, e generare ancora mille volte  se stessa. 

venerdì 8 ottobre 2021

il vento

 La colpa 

è del vento,

è sempre colpa del vento,

passi la vita 

a puntare i piedi,

a opporgli resistenza,

ci vai tenero... assonnato,

innamorato,

o tenacemente ubriaco, 

matto come un gatto,

oppure come un tronco 

e pensi di essere un eroe,

ma è sempre lui che sceglie,

ti mette giù, 

ti sposta a lato,

ti tira su,

e la  vita scorre

e quando non ne resta tanta,

comprendi che  il vento 

non è fuori 

ma lo possiedi dentro.

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...