Ci sono notti in cui
l'uomo e il poeta
finiscono nella nebbia,
si rompe un cristallo,
così, senza rumore.
Lo sguardo
cade dove vuole.
Sono notti di silenzio,
niente danze,
niente suoni,
niente rime,
niente storie da raccontare.
Solo corse impossibili,
corse nel tempo.
Non aver paura di guardarti,
non aver paura di guardare
è la tua vita quella, e
non mente
lasciati andare,
riconoscerai quello
che hai smesso di vedere
e ne ricorderai il perché.
Non è agevole
riattraversare il tempo
non resisterai a lungo
ma puoi riprendere le tue parole
e difenderle,
Sei tu le tue parole,
sono la tua vita
e nessun altro.
Ci sono notti in cui
si resta soli e
si smembra con la carezza
di un bambino
il tempo vecchio,
quello più recente.

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