sabato 25 gennaio 2020

A Sonia di Brugherio








Ho scritto una poesia
una poesia per te e solo per te, 
ti mando un bacio sulla fronte
di quelli che son fatti per i figli,
per le madri,  per le sorelle 
e per il vetro della finestra
quando fuori fa troppo freddo.
Si racconta che un angelo si riveli
all'occhio in un battito di ciglia,
ed è così che ti ho conosciuta.
Gli angeli a volte dimenticano
e  scambiano i ricordi per  dei sogni,
e mille mani sono tese a sostenere il mondo e
ciò che è piccolo non è diverso da ciò che è grande.
Il tuo libro è un fiore divino  che  protegge
e nutre non solo chi tu ami.
Piccola stella tra tutte le stelle la più amata,
fanciulla tra  le madri e sorella tra le figlie,
sei la compagna di una scintilla eterna,
un angelo che sostiene il mondo
con la fragilità  della purezza.
Preziosa all'amore, io ti dico
non aver timore delle cose avverse,
prendi i ricordi e mostra i doni,
guarda i tuoi frutti meraviglia d'amore,
rivelali pure e un solo istante
avrà una vita intera  e molte altre ancora.


Michele

A Salvatore

A un fiore sedicenne
reciso nello stelo
accarezzandolo
io chiesi dell'amore
lui mi disse guarda nei miei occhi
e dimmi cosa vedi...
io vedevo la più pura giovinezza
scritta nella neve intorno all'iride,
ma non glielo dissi perché non avevo il coraggio.
Fu lui ad aggiungere... guarda meglio
e così feci...
incerto mi ritrovai come uno stupido
a correre sulla sua luce.
Era amore, amore senza domande...
senza chieder nulla...
può forse il vento dividersi e andar contro se stesso?
Dio quanto amore era nella sua mente e che universo era mai quello?
Lui, ne teneva il filo.
Così mi ritrovai con gli occhi chiusi
e con la sua mano sulla mia,
come tutti i fiori... progettava un mondo migliore che
non era più il mio, ma io lo vidi.

Non fa niente


poco conta 
che abbia
imparato a dire:
"non fa niente".
L'amaro
in cui tutto ha giustizia,
nulla resta dietro al velo,
è la verità dei torti.
Non vorresti  far rumore,
e nemmeno sentir carezze.
Si faccia  festa... su,
sorrisi 
a chi li vuole.

lunedì 20 gennaio 2020

Una poesia per te






















Non  svelerò nulla 
della luce che sa innamorare 
una goccia di rugiada,
o della sfrontatezza di un arcobaleno
che sa cancellare la tempesta.
Non racconterò del sole rosso di marzo
che scorre come il sangue nelle vene
e anticipa la primavera.
Giammai dirò del fulmine
che lascia intatto il cielo
ma che se vuole devasta la terra.
Non dirò nulla della tenerezza
di un  passero caduto dal suo nido, e nulla
della magia delle essenze profumate
dopo la pioggia nel tempio di Iside 
della città sepolta,
o di quando fosti fiore di ciliegio in primavera.
Non scriverò della  nebbia
che corre sopra il prato come un mare
che ha perduto l'onda.
E  per amore
non rivelerò della tua giovinezza
che scala il monte per toccare il cielo.
Vedi amore mio,
io non scriverò una poesia per te,
perché tu possa sempre attenderla.

Una poesía para ti
No revelaré nada 
de la Luz que puede enamorar
una gota de rocío,
o de la audacia de un arcoíris
que puede borrar la tormenta.
No hablaré del sol rojo de marzo
qué corre como sangre por las venas,
y anticipa la primavera.
Jamás diré sobre el rayo
qué deja el cielo intacto
pero qué devasta la tierra si quiere.
Nada diré de la ternura
de un gorrión caído de su nido,ni nada
de la magia de las esencias perfumadas
después de la lluvia en el templo de Isis
de la ciudad sepultada,
o cuando fuiste un cerezo en flor en primavera.
No escribiré de la niebla
que corre sobre el prado como un mar
que ha perdido su ola.
Y por amor
no revelaré de tu juventud
que sube la montaña para tocar el cielo.
Ya ves mi amor 
no te escribiré un poema
para que siempre puedas esperarlo.

-Traduzione in Spagnolo a cura di Anne Marquez figlia

venerdì 17 gennaio 2020

La pioggia pezzettino di carta

è arrivata inattesa, quasi in silenzio, con un ritmo antico e cortese, come quella che arriva quando si è a scuola e la vedi solo all'uscita... la pioggia.

giovedì 16 gennaio 2020

io michele

Io non so esistano poeti che vivono solo di poesia, o pittori che vivono di solo colori e tele, so di gente che vive di solo lavoro e so di gente che non vive perché non lo possiede. Non amo i poeti dei giardini del paradiso con le mura intorno, prima di voler essere un poeta a tutti costi... io sono nato, e resto stretto al mio esser, uomo tra la gente. Vivo tutte le mancanze, i dolori e le attese per qualche gioia, vivo l'amore, e le preoccupazioni di padre, tutte quelle di uomo comune, e come tutti gli altri affronto ogni giorno ciò che la vita mi riserva.... guai a pensare che io sia un fortunato... non possiedo la camicia dell'uomo felice, l'unica cosa che possiedo è una matita che ho preferito alla penna... e un foglio di carta ingiallito dal tempo.

martedì 14 gennaio 2020

L'inganno innocente - pezzettino di carta




"Quanto di più prezioso ebbi a trovare al mondo."
L'amore non può essere imposto,
perché non sono le parole a crearne il seme,
le più sublimi cangiano sangue
e rivelan dileggio per uno e non per l'altro e così
anche un orgasmo può ingannare.

venerdì 10 gennaio 2020

Malù il cormorano






En medio del mar
ha llegado la tormenta
y entonces  llegaste tú. 
Me preguntaste: ¿qué es la tormenta?
Y yo respondí: Quédate conmigo... hasta el amanecer. 
Te vi irte con las gaviotas 
que se gritaron el uno al otro por tenerte,
mientras el mar todavía dormía,
y las farolas en la ciudad secaron la niebla. 
El viejo cormorán, abre sus alas todas las mañanas, 
y con sus piernas torcidas y su equilibrio borracho...
abraza el mundo, conoce a los hombres
y ama la vida y  y la deja deslizarse, 
es el primer canto de la mañana, 
clava su gancho en mi corazón 
impregna de mi sangre el primer rayo de sol. 
Así que el amanecer tiene algo de mi, 
Aquí justo en medio del mar. 

Malù el cormorán  -  tradotta in spagnolo da Anne Marquez Città del Messico-




In mezzo al mare
è arrivata la tempesta e
poi sei giunta tu.
Mi hai chiesto: cos'è la tempesta?
Ed io ho risposto: 
resta con me...  fino all'alba.
Ti ho vista andare via con i gabbiani
che si gridavano contro per averti,
mentre il mare dormiva ancora, e
i lampioni in città asciugavano la nebbia.
Il vecchio cormorano,
apre le sue ali  ogni mattina, e
con le sue gambe storte 
e il suo equilibrio ubriaco...
abbraccia il mondo,
conosce gli uomini e ama la vita e
la lascia scorrere,
è lui il primo canto del mattino,
infila il suo uncino nel mio cuore
e impregna del mio sangue il primo raggio di sole.
Così  l'alba ha qualcosa di me,
qui proprio in mezzo al mare.




giovedì 9 gennaio 2020

Il male degli uomini




















Quando cade un bomba
ci sono pochi istanti
per comprendere di essere vivo,
poi inizi a chiamare
solo chi  ami...
e nell'aria la voce di chi ami
è flebile come un soffio di vita...
"ho paura", quell'anima trema,
e il cuore tocca il suo confine.








ph. google donne ebree picchiate da gente comune

i poeti
































I poeti non attraversano gli arcobaleni solo perché compaiono nel cielo, tutto ciò che raccontano è vita vera, mille vite di un miliardo di vite e tutte da vivere addosso come proprie, troppo per un uomo solo. Questo è il poeta, non è solo l'arte della parola, non toccate i poeti.

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...