un dolore fuori mano,
che non fa male prima,
è tutto dietro agli occhi
e sembra che voglia scoppiare.
Io li chiudo gli occhi
e mi si ferma il cuore,
nemmeno una lacrima
faccio passare,
gli dico sta zitto,
lasciati affogare,
lasciati morire, e
la mente si arrende.
C'è un dolore diverso,
un dolore fuori mano,
un dolore tutto mio,
che ha una sua storia
tutta dentro di me,
e nulla fuori.
Non ha senso che io gridi,
e non serve che io pianga,
è mio è solo mio.
Gli dico devi morire dove nasci,
è tutto dietro agli occhi,
e sembra voglia scoppiare,
portarmi via la testa,
il cuore, i reni,
i polmoni,
la vita e ogni speranza,
ogni illusione e i sogni,
è un dolore solitario.
Io chiudo gli occhi
e lo mando giù
come se lo inghiottissi,
mi brucio l'anima,
a che serve piangere,
è un dolore muto,
gli dico lasciati morire
e quello finge di morire
e si porta via
un po' di me.


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