venerdì 26 giugno 2015

Solo parole -giovanni

Solo parole.
Giovanni, era lì come ogni mattina, nel grande campo a far solchi. Lasciò cadere la zappa, non la infilò nella terra, guardò verso l'orizzonte, il cielo era scuro, ma non c'erano nuvole. Si mosse lentamente, e sentì la consapevolezza di ciò che stava accadendo, possederlo sempre più intensamente, e il cuore cominciò a battergli forte. Quasi inciampò, prima nel sacco dei semi, poi in un solco, e correndo sgraziatamente, ancora in un altro. Corse verso l'orizzonte … verso il buio... la sua voce era un lamento quasi trattenuto... era il suo viso a gridare dolore... il sole...il sole... non c'era più... Giovanni scomparve oltre il confine...con la sua mano tesa in avanti ad indicare il vuoto.

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