Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
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scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

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giovedì 5 febbraio 2015
io sono il fiume
La pioggia cade,
e il fiume trascina via,
le storie.
La luce si dà il cambio
con il buio
la ragione con la follia
e l’amore con l’odio.
La pioggia tornerà in cielo e
ricadrà ancora.
-
Il tempo,
sì ...
è il tempo
che chiuderà i conti.
-
E' il sonno
dei bambini
scritto sull'indice
di una mano severa
a cui non si può disobbedire.
-
Riapro gli occhi al fiume e
la campana sulla vetta della chiesa
è muta
ma è il canto
umile degli uccelli che rintocca e
ringrazia la vita
e riconosce l'abbraccio della terra.
-
Il fiume non cancella
la propria strada,
conosce ogni piccola pietra
ogni declivio
ogni filo d’erba
e ne serba la memoria.
-
La primavera là fuori
va sanando le ferite
di ogni filo d'erba,
lo sanno i cuori
delle madri che vivono nel bosco,
anche il peggiore degli uomini
lo saprà
e come sempre
sarà l'unico a dimenticarlo.
-
E tu poeta
figlio mio...
cosa offri per il bene del mondo?
Io posseggo solo la sorgente...
vuoi forse quello che è già tuo
madre mia?
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