giovedì 5 febbraio 2015

io sono il fiume

                     

La pioggia cade,
e il  fiume  trascina via,
le storie.
La luce si dà il cambio 
con il buio
la ragione con la follia
e l’amore con l’odio.
La pioggia tornerà in cielo e
ricadrà ancora.
-
Il tempo, 
sì ... 
è il tempo
che chiuderà i conti.
-
E' il sonno 
dei bambini 
scritto sull'indice 
di una mano severa 
a cui non si può disobbedire.
-
Riapro gli occhi al fiume  e
la campana sulla vetta della chiesa
è muta 
ma è il canto 
umile degli uccelli che rintocca e
ringrazia la vita
e  riconosce l'abbraccio della terra.
-
Il fiume non cancella
la propria strada,
conosce ogni piccola pietra
ogni declivio
ogni filo d’erba
e ne serba la memoria.
-
La primavera là fuori 
va sanando  le ferite
di ogni filo d'erba, 
lo sanno i cuori 
delle madri che vivono nel bosco,  
anche il peggiore degli uomini 
lo saprà 
e come sempre 
sarà l'unico a dimenticarlo. 
-
E tu poeta 
figlio mio...
cosa offri per il bene del mondo? 
Io posseggo solo la sorgente... 
vuoi forse quello che è già tuo
madre mia?

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